AMUSE ha predisposto una proposta sul recupero in chiave sportiva delle aree antistanti allo Stadio Flaminio, in linea con le ripetute manifestazioni di volontà e convergenza d’intenti da parte del Municipio II, del Comune di Roma e delle numerose Associazioni che vorrebbero realizzarvi un complesso per attività sportive all’aperto, gratuite e a basso costo.
Un utilizzo, anche se parziale, dello Stadio, da tempo abbandonato e esposto a una evidente situazione di degrado, potrebbe restituire in tal modo l’area alla cittadinanza e rappresenterebbe un risultato importante, oltre che un ulteriore impulso al ripristino dello Stadio in sè.
Il progetto di massima prende il via anche a seguito della delibera del Comune di Roma che dà il via libera alla cooperazione con il Dipartimento d’Ingegneria strutturale della Sapienza, che si occuperà di elaborare un piano di conservazione per lo Stadio Flaminio, avvalendosi di un finanziamento erogato dalla Getty Foundation. Tra gli obiettivi anche quello di far conoscere il valore architettonico dell’opera di Nervi.
Il progetto è stato inoltrato come base di lavoro alla Presidenza e agli Assessori competenti del Municipio II: Gianpaolo Giovannelli (Lavori Pubblici), Andrea Alemanni (Sport) e Lucrezia Colmayer (Politiche Giovanili).
AMUSE ha inviato il progetto anche alla Presidenza dell’Istituto di Credito Sportivo che ha dichiarato pubblicamente l’interesse per la riqualificazione di zone del quartiere Flaminio e a breve saranno contattate anche le Federazioni sportive e sarà verificato l’eventuale interesse di sponsors privati.
L’iniziativa è supportata anche da Cittadinanza Attiva Flaminio.
Nel documento sono citate società e organizzazioni a titolo puramente indicativo, inserite al solo scopo di illustrare lo spettro delle iniziative possibili.
Regolamento per il Beni Comuni: le firme entro il 30 aprile!
Ricordiamo a tutti che il 30 aprile prossimo scade il termine per la raccolta di firme lanciata dalla Coalizione per i Beni Comuni e alla quale AMUSE ha aderito per presentare una Delibera di Iniziativa Popolare per l’approvazione di un Regolamento per la cura condivisa dei Beni Comuni.
Un obiettivo ambizioso che richiede la raccolta di 5.000 firme valide entro il 30 aprile p.v., ma anche una forte volontà popolare e una grande partecipazione dal basso.
Il Municipio II ha approvato una Memoria di Giunta, il 7 febbraio scorso, con la quale la Presidente e la Giunta si impegnano a sostenere questa iniziativa di cittadinanza attiva e a favorire la raccolta delle firme presso il Municipio Roma II, stanza n. 3, 4° piano, dalle ore 9.00 alle ore 12.30 dal lunedì al venerdì e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 il martedì e il giovedì.
Pubblichiamo la documentazione dell’iniziativa e un articolo uscito sul Corriere della Sera.
Corriere della Sera “113 associazioni insieme per i beni comuni: «Vogliamo curare la città»”, di Paolo Conti, 180318
Manifesto_Coalizione Beni comuni
Foglio raccolta firme Regolamento Beni comuni
Vademecum per Associazioni e volontari per la raccolta firme Beni comuni
Proposta di Delibera Comune Roma con Regolamento Beni comuni
Relazione delibera Comune Roma Beni Comuni
Autocertificazione non residenti Beni comuni
Roma2pass in visita al più moderno edificio di Valle Giulia
Il prossimo giovedì 5 aprile 2018, due architetti e professori profondi conoscitori dei luoghi, Andrea Vidotto e Piergiorgio Bellagamba, ci condurranno in visita all’Accademia di Damimarca a Valle Giulia.
Al Teatro Olimpico un viaggio musicale, coreografico e visivo dedicato a a Luis Buñuel
Al Teatro Olimpico il 13, 14 e 15 aprile, ci sarà lo spettacolo Berna & Buñuel – Tierra Y Alma, ideato dal danzatore e coreografo Miguel Ángel Berna.
Per tali serate, organizzate dall’Accademia Filarmonica Romana nell’ambito del Festival Internazionale della danza di Roma, delle condizioni di favore sono offerte ai Soci di AMUSE e ai loro amici. Continua a leggere
Eletto il nuovo Presidente di AMUSE
Si è tenuta martedì 20 marzo scorso l’Assemblea ordinaria di AMUSE alla quale hanno partecipato 35 Soci con 18 deleghe, per un totale di 53 Soci.
L’Assemblea ha eletto il Professor Piergiorgio Bellagamba nuovo Presidente dell’Associazione e il nuovo Consiglio Direttivo, di cui fanno parte: Federica Alatri, Pietro Rossi Marcelli, Roberto Tosatti, Sergio Spinella, Andrea Ventura, Maria Grazia Toniolo, Guido Montalbani, Francesco de Falco, Alessandro Coccia, Rossella Antoni.
L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2017 e il budget preventivo 2018 all’unanimità.
Il Consiglio Direttivo si riunirà martedì 27 marzo per eleggere il Vice Presidente, il Segretario Generale e il Tesoriere.
Un augurio di buon lavoro al nuovo Presidente e un ringraziamento al Presidente uscente Pietro Rossi Marcelli!
Un nuovo albero per la scuola San Pio X
E’ stato piantato ieri nel cortile della Scuola San Pio X a via Umberto Boccioni, nel quartiere Parioli, il cipresso generosamente donato da un Socio di AMUSE anche a nome del proprio condominio.
Una cerimonia festosa alla quale hanno partecipato i ragazzi della scuola, gli insegnanti, il Presidente e i Soci di AMUSE e l’Assessore Gisci del Municipio II.
A quest’ultimo AMUSE ha chiesto un impegno per la sostituzione dei 4 pini monumentali abbattutti per motivi di sicurezza.



Convocata l’Assemblea di AMUSE alla LUISS
Cari Soci e amici di AMUSE,
ricordiamo a tutti che Lunedì 19 Marzo 2018 alle ore 7:30 presso la sede dell’Università LUISS in Viale Romania 32 (prima convocazione) e Martedì 20 Marzo 2018, alle ore 17:30 presso la sede dell’Università LUISS in Viale Romania 32, Aula 403 (seconda convocazione ) si terrà l’Assemblea Ordinaria di AMUSE, alla quale potrete partecipare personalmente o conferendo la delega a un Socio di vostra conoscenza.
All’Ordine del Giorno l’approvazione del bilancio consuntivo 2017 e del budget di previsione 2018 e le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali (Presidente e Consiglio Direttivo).
Ad oggi sono state acquisite le candidature dei seguenti Soci: Piergiorgio Bellagamba per la carica di Presidente, Federica Alatri, Pietro Rossi Marcelli, Roberto Tosatti, Sergio Spinella, Andrea Ventura, Maria Grazia Toniolo, Guido Montalbani, Francesco de Falco, Alessandro Coccia, Rossella Antoni, Paola Battibocca per la carica di Consigliere.
L’Assemblea è aperta a tutti, ma potranno partecipare alle votazioni solo i Soci in regola con l’iscrizione.
In questa occasione sarà possibile effettuare il rinnovo della quota associativa per il 2018, che vi consentirà il diritto al voto.
Vi aspettiamo!
Convocazione Assemblea Soci AMUSE 2018
RELAZIONE Bilancio AMUSE 2017
Bilancio AMUSE 2017
Preventivo 2018
Scheda candidature rinnovo Consiglio AMUSE 2018
Roma2pass alla Porta Tiburtina a al quartiere di San Lorenzo
Dopo il rinvio per pioggia e neve, il prossimo mercoledì 21 marzo 2018, dalle 16:30 alle 18:00, Piergiorgio Bellagamba ci guiderà in una passeggiata a San Lorenzo, il vecchio quartiere proletario oggi laboratorio culturale e di comunità. Partiremo dall’antica Porta Tiburtina che ci sarà illustrata dall’amico archeologo Gianfranco Gazzetti, presidente del Gruppo Archeologico Romano.
La partecipazione gratuita. Prego prenotare (in fondo alla pagina dell’evento dopo aver fatto login). Evento riservato ai Soci AMUSE e a chi si iscrive. Per associarsi o associare un’altra persona basta compilare online il modulo di adesione. Per perfezionare l’iscrizione, prima dell’evento bisogna versare la quota sociale annuale di € 15,00. Continue reading
Un appello per salvare il verde di Roma: il comunicato stampa di AMUSE
ALBERI PER I NOSTRI QUARTIERI!-Associazioni e cittadini si mobilitano per il verde di Roma
“Dona un albero al tuo quartiere”: è questo il titolo dell’iniziativa lanciata da AMUSE-Amici del Municipio Secondo in collaborazione con Trastevere Attiva e altre Associazioni promotrici della campagna “RIPARTIAMO DAL VERDE”.
Comitati di quartiere e singoli cittadini disposti a disposti a contribuire con donazioni volontarie e a partecipare operativamente a interventi di messa a dimora di alberi, da condividere con il Comune di Roma, in luoghi nei quali, per eventi esterni, cattiva manutenzione, rifacimento di marciapiedi o altro, le piante vengono abbattute e raramente sostituite, lasciando “conche” che vengano ricoperte con l’asfalto, chiaro segnale della volontà di abbandonare qualunque progetto di nuove piantumazioni.
E così gli abitanti di una strada, di una piazza, di una scuola o di una piccola area verde si organizzano per raccogliere i fondi necessari all’acquisto delle piante e alla loro manutenzione, non senza aver primo chiesto l’autorizzazione al Dipartimento Gestione Territoriale Ambientale e del Verde di Roma Capitale.
E’ il caso del progetto nel Quartiere Trieste, che prevede di piantare alberi a Piazza Verbano e nelle strade limitrofe (Via Chiana, Via Fucino, Via Volsinio, Via Bacchiglione, Piazza Ledro, Via Piediluco, Via Reno, Via Adige, Via Tronto) sui quali verrà apposta una targa personalizzata del donatore, del Cipresso che giovedì 22 marzo alle ore 9,30 verrà messo a dimora nel giardino della scuola San Pio X quale segno di apprezzamento e di stima degli abitanti del Quartiere Parioli verso il Personale dell’ “Istituto Comprensivo di via Umberto Boccioni” di Roma che con dedizione accoglie e forma i ragazzi, del condominio di Piazza San Saturnino, che ricorda la situazione del marciapiede su cui erano presenti dai tempi della Giunta Petroselli 4 alberi, scomparsi da anni uno dopo l’altro, del Comitato di quartiere “Don Giovanni Minzoni”, già intervenuto con successo riportando a nuova vita il Giardino Armida Morelli, Villa Balestra, il Giardino Sigmund Freud a via Lisbona e che oggi lancia la campagna di raccolta fondi per l’acquisto di lecci per viale Bruno Buozzi e pruni per via Civinini e via Luciani.
Un appello viene rivolto da AMUSE anche al Municipio II affinché intervenga con nuove piantumazioni per sostituire i quattro pini monumentali situati nel giardino dell’Istituto Scolastico Comprensivo di via Umberto Boccioni, alberi di circa ottant’anni coevi alla costruzione della scuola, edificata negli anni ’30, abbattuti per motivi di sicurezza.
Una mobilitazione diffusa che, in nome del valore ambientale, storico, didattico del nostro patrimonio di verde urbano, si rivolge alle Istituzioni, scontrandosi con la burocrazia e restando in attesa di risposte che non arrivano.
Articolo Corriere della Sera
AMUSE e il Concorso “Renovatio Urbis”
Anche quest’anno AMUSE collabora al Concorso di idee RENOVATIO URBIS – “il Miglio delle Arti”, bandito da Rotary Club Parioli e giunto alla sua X edizione.
Il Concorso ha l’ obiettivo di invitare laureandi e giovani laureati, di età inferiore a 30 anni, a conoscere e ad affrontare in modo integrato e innovativo temi di progettazione urbanistica a Roma in ambiti in cui si pone l’esigenza della conservazione e rivitalizzazione del patrimonio storico e culturale della città e allo steso tempo di contribuire a determinare un miglior rapporto partecipativo e di scambio culturale tra giovani cittadini e soggetti pubblici impegnati nel governo della città.
Il Concorso è partito alla fine dello scorso mese di febbraio e gli elaborati di progetto richiesti debbono essere consegnati entro il mese di maggio.
Il tema del Concorso è la riorganizzazione ambientale, funzionale e morfologica di alcune aree urbanizzate, direttamente connesse al “Miglio delle Arti” che presentano condizioni critiche per il deterioramento fisico-funzionale, la scarsa attenzione agli aspetti di carattere urbanistico e alla qualità della gestione degli spazi pubblici. Quest’anno le aree interessate sono quelle strettamente connesse allo Stadio Flaminio, al Palazzetto dello Sport, alle aree libere appartenenti al complesso del Villaggio Olimpico, ubicate di fronte all’Auditorium.
Tale scelta pone ai giovani progettisti che parteciperanno al Concorso il compito di contribuire ad affrontare il tema che le Istituzioni stanno cercando di risolvere, da un punto di vista urbanistico, funzionale, di finanziamento e gestione degli spazi pubblici comuni.
La Giuria, che vede anche la presenza di un socio AMUSE, assegnerà ai primi tre vincitori un rimborso spese di 500 € ciascuno e ai primi due uno stage di tre mesi in Organismi pubblici e privati che affrontano la progettazione e la realizzazione di progetti simili a quello posto a Concorso.
