Riapertura Salita dei Parioli – 21 giugno 2021 ore 10.00

Riportiamo la comunicazione pubblicata su Facebook dalla Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello. Ogni tanto una buona notizia!

“Lunedì 21 giugno alle 10.00 restituiremo alla cittadinanza la Salita dei Parioli. Una strada suggestiva da un punto di vista paesaggistico, chiusa dal 1985, che da viale Tiziano sale verso Monte Parioli. La riapertura è frutto di una grande sinergia tra Istituzioni, di un notevole impegno della Direzione Tecnica municipale e di uno sforzo comune volto ad accelerare i tempi, non solo dei lavori, ma anche della burocrazia. Finalmente abbiamo sbloccato una situazione annosa e non più rimandabile. La Salita dei Parioli era chiusa da tempo per interventi di consolidamento statico delle scarpate, realizzati dalla Regione Lazio e seguiti da quelli per l’illuminazione da parte di Acea ed ora riapre al transito veicolare a senso unico.I lavori, iniziati nel 2015 e finanziati dalla Regione Lazio, sono serviti anche a contenere il cosiddetto Monte Parioli che è franato verso viale Tiziano nel 2007, su un fronte di circa 40 metri. La collina, infatti, è stata colpita da fenomeni di dissesto idrogeologico, resi ancora più gravi dai cambiamenti climatici. Interventi conclusi nel 2019 che attendevano il collaudo da parte degli Enti Appaltatori per la concreta apertura della strada. In questa circostanza il Municipio II si è reso parte attiva per formalizzare la documentazione tecnica della perfetta esecuzione dei lavori. In seguito, per renderla fruibile in tutta sicurezza, abbiamo provveduto ad effettuare un intervento straordinario sulla vegetazione laterale che aveva oramai invaso completamente la strada. Abbiamo ripristinato la carreggiata e ridisegnato completamente la segnaletica orizzontale e verticale. Interventi di cui si è fatto carico il Municipio Roma II per rendere fruibile e percorribile una delle strade più belle e romantiche del territorio.”

La cittadinanza è invitata a partecipare all’incontro in occasione della riapertura. L’appuntamento è fissato per il giorno lunedì 21 giugno 2021 alle ore 10.00 alla Salita dei Parioli incrocio viale Tiziano. L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle norme di contenimento del Covid19.

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I Racconti del Flâneur: Quando a Villa Glori c’era una colonia

Questa settimana I Racconti del Flâneur vi invitano a visitare, nel cuore di Villa Glori, “La Colonia Marchiafava”, che è ora il Complesso della Caritas caratterizzato da due padiglioni di legno verde.
Questo luogo, sinonimo di pietà e accoglienza, entra violentemente nella storia il 23 ottobre 1867 quando vi muore Enrico Cairoli, comandante di una sfortunata spedizione garibaldina, trasformandosi poi, fin dalla fine dell’Ottocento, in un dispensario e in una colonia per bambini gracili come ci racconta Giovanna Alatri nel suo racconto “Quando a Villa Glori c’era una colonia …”.

Questa colonia faceva parte di una “rete” romana di assistenza sanitaria per l’infanzia che ha visto l’impegno di pedagoghi, medici e filantropi del calibro di Maria MontessoriSibilla Aleramo, Anna Fraentzel, Angelo Celli e, appunto, Ettore Marchiafava, uno dei protagonisti della lotta mondiale alla malaria.
La visita di Villa Glori, che nasce su progetto del grande architetto Raffaele de Vico come Parco della Rimembranza, permette oggi di fare un tuffo nella storia garibaldina, nella storia italiana (visitando il monumento nel Piazzale dell’Altare che commemora i nostri caduti nelle guerre) e nell’arte contemporanea con la visita delle opere di Arte Povera distribuite nel parco dal progetto “Varcare la Soglia“.
Scendendo verso il piazzale del Parco della Rimembranza, infine, è possibile visitare la vicina Fontana dell’Acqua Acetosa.

Per leggere il racconto “Quando a Villa Glori c’era una colonia …”  cliccare qui.
Per leggere i “I Racconti del Flâneur Roma2pass” già pubblicati cliccare qui.
Il prossimo racconto uscirà mercoledì 30 giugno.

L’iniziativa “I Racconti del Flâneur Roma2pass” è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Municipio II del Comune di Roma.

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I Racconti del Flâneur: La meridiana poliedrica di Villa Balestra

Questa settimana “I Racconti del Flâneur Roma2pass” vi portano a Villa Balestra per ammirare un gioiello nascosto nella boscaglia: è “La meridiana poliedrica di Villa Balestra” riscoperta e descritta dal nostro socio ed esperto di orologi solari, Bruno Caracciolo.
Questa meridiana è anche un “segnavento” che serviva a rilevare la direzione dei venti a beneficio dell’immensa Villa Giulia che alla metà del Cinquecento occupava tutta l’area tra Porta del Popolo e Ponte Milvio e tra il Tevere e i Monti Parioli.

Dall’alto di Villa Balestra poi, potrete scendere verso Villa Giulia e visitare due piccole costruzioni che erano nel parco della villa di papa Giulio III: la quattrocentesca Casina del Curato in via Francesco Jacovacci e la Casa del Maresciallo, all’angolo tra Via dei Monti Parioli e via Bartolomeo Ammannati, trasformata da Federico Gorio in un capolavoro dell’architettura del Novecento.
Per leggere il racconto “La meridiana poliedrica di Villa Balestra” cliccare qui.
Per leggere i “I Racconti del Flâneur Roma2pass” già pubblicati cliccare qui.
Se hai un ricordo o un racconto che abbia un legame con i quartieri del Municipio II, magari corredato di qualche foto o immagine, scrivere a: roma2pass@gmail.com.
Al prossimo giovedì!

L’iniziativa “I Racconti del Flâneur Roma2pass” è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Municipio II del Comune di Roma

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I Racconti del Flâneur: Maggio a Villa Ada

Questa settimana per i Racconti del Flâneur” di Roma2pass, vi proponiamo “Maggio a Villa Ada” un racconto che vi invita a visitare villa Savoia (oggi chiamata Villa Ada): un “parco all’inglese” pieno di specie arboree rare e caratterizzato, in questa stagione, da un’esplosione di piante e fiori.

In particolare, il testo della nostra socia Maria Grazia Toniolo ci conduce nei viali della villa con il corredo delle bellissime foto scattate proprio nel mese di maggio da Guido Giubbini.  Il suo racconto ci guida attraverso la storia, i pettegolezzi e gli aneddoti della vita dei suoi proprietari, a partire dai Pallavicini, dai Potenziani per parlare infine di Vittorio Emanuele II, di suo nipote Vittorio Emanuele III e delle principesse reali.

Veramente interessanti, in quanto assolutamente esclusivi, sono i flash che descrivono l’interno della villa reale passata “a cancelli chiusi”, con tutti i suoi arredi sabaudi, dalle mani del Re fuggiasco ad Alessandria d’Egitto a quelle di Farouk, e ora visibile solo agli ospiti dell’Ambasciatore Egiziano.

Villa Savoia è stata molto amata da Vittorio Emanuele II che morì nel 1878 in seguito ad una battuta di caccia notturna tra i boschetti e i laghetti della tenuta; ma anche molto detestata dagli italiani che non hanno ancora dimenticato la fuga dei reali che aprì le porte all’occupazione nazista. E’ forse a causa di queste vicende che tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni hanno trascurato questo gioiello?

Leggete “Maggio a Villa Ada” e visitate con occhi diversi la villa.

Se hai un ricordo o un racconto che abbia un legame con i quartieri del Municipio II, magari corredato di qualche foto o immagine, scrivi a: roma2pass@gmail.com

Al prossimo giovedì!

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AMUSE e il Museo Explora: visita guidata domenica 30 maggio 2021

EXPLORA compie 18 anni e AMUSE, in collaborazione con il Museo, partecipa al festeggiamento organizzando,  domenica 30 maggio alle ore 10,30, una passeggiata con animazione culturale di circa un’ora per bambini dell’età di 6/8 anni nel quartiere Flaminio nell’ambito del progetto Roma2pass.

L’itinerario, con partenza dal cancello di Explora, coinvolgerà i partecipanti in una visita dei luoghi più caratteristici del quartiere, tra cui il capitello ritrovato, Piazzale Flaminio, la via Flaminia: un racconto arricchito da curiosità e aneddoti alla scoperta della meravigliosa storia della zona in cui è nato Explora, il Museo dei Bambini di Roma.
Da ormai quasi 10 anni l’Associazione AMUSE tramite la propria iniziativa culturale Roma2pass effettua visite guidate nel Secondo Municipio a beneficio di grandi e piccini.
In particolare l’Associazione AMUSE ha lanciato  per i ragazzi il progetto Roma2pass va a scuola appositamente mirato alla conoscenza del proprio territorio da parte dei bambini.
Il percorso della passeggiata, con la guida di Andrea Ventura e Pietro Rossi Marcelli, servirà a far capire ai più piccoli la storia del territorio dove si trovano e come, in fondo, dai castelli di sabbia al Monopoli, dalla casa delle Bambole ai modelli di simulazione urbanistica, anche l’evoluzione della città non è che un grande “gioco per grandi”.
Tevere, strade romane, Villa Giulia, Porta del Popolo, la fabbrica del Ghiaccio, via Flaminia, la Ferrovia, il trasporto delle greggi: sono solo alcune delle tappe del racconto della passeggiata, per conoscere e amare la città e la sua storia.

Giovedì 27 alle 12,30 Andrea Ventura anticiperà l’iniziativa della passeggiata in una intervista di “Voce dai territori” di Roma Radio Capitale.

L’ingresso al Museo è al costo simbolico di 1 Euro.
Gli ingressi sono contingentati e in linea con le misure di sicurezza adottate dal Museo nei quattro turni di visita, delle 10.00, 12.00, 15.00 e 17.00. E’ necessaria la prenotazione (clicca qui).

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GRAB a Villa Ada: un’alternativa è possibile

Il tema del GRAB, il Grande Raccordo Anulare Biciclette, è già stato affrontato dalla nostra Associazione relativamente al percorso che avrebbe dovuto attraversare Villa Ada e per il quale la Soprintendenza Capitolina aveva inviato, sia a Roma Capitale che al Municipio II, un comunicato che di fatto dà ragione a Associazioni e Comitati nel ritenere non ammissibile il percorso all’interno di Villa Ada, suggerendo l’individuazione di una percorrenza esterna al suo perimetro.

AMUSE aveva già espresso in più sedi il proprio dissenso all’attraversamento di Villa Ada del GRAB e ha contribuito, insieme a Italia Nostra e a altre Associazioni e Comitati di cittadini, alla redazione di un documento complessivo, dal titolo “Il GRAB ALTERNATIVO”, che è stato inviato alla Consulta Cittadina per la Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Sostenibilità, nel quale viene riportata un’accurata analisi dell’intero progetto GRAB di Roma Capitale, proponendo soluzioni alternative praticabili e soprattutto rispettose di leggi e vincoli paesaggistici.

Continueremo a seguire la tematica e vi terremo aggiornati!

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