Coronavirus: aggiornamento al 26 marzo 2020 modulo autodichiarazione

E’ stato aggiornato il modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Dati i possibili aggiornamenti in corso d’opera, vi forniamo il link del Ministero dell’Interno in modo che possiate scaricare sempre l’ultimo modello aggiornato e valido.

Ecco il link: https://www.interno.gov.it/it/notizie/aggiornato-modulo-lautodichiarazione

Rimane sempre la raccomandazione primaria per tutti noi di stare in casa!

AMUSE sospende gli incontri del martedì ma è raggiungibile via Skype

Fino al 3 Aprile 2020 i consueti Martedì di AMUSE, in programma presso la Caritas di Villa Glori, sono sospesi e verranno sostituiti da una conference call Skype, con collegamenti che si terranno ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30 circa.
Gli interessati a partecipare potranno, dal proprio ambiente Skype su PC o smartphone, accedere alla chat “Martedì di AMUSE”.
Skype è un pogramma “free” (cioè non a pagamento) e andrà installato sul proprio PC.
Sarà sufficiente collegarsi al sito www.skype.com e fare il download del programma e successivamente, seguendo le intuitive indicazioni, dare il via alla sua installazione. Durante la fase di installazione vi verrà chiesto di scegliere il nome utente con cui vorrete essere riconosciuti su Skype: in genere sarà “nome cognome” ma per superare casi di omonimia (tutt’altro che rari) vi potrebbe essere detto che il nome utente scelto è già presente nel database di Skype. In questa situazione dovrete personalizzare il vostro “nome cognome” a vostro piacimento, fino a che risulterà unico.
Noi abbiamo già creato un Gruppo Skype all’uopo e lo abbiamo chiamato “Martedì di AMUSE”.

A tutte le altre persone che volessoro partecipare alle call chiediamo di installare prima Skype e di comunicarci subito dopo il nome utente con cui si sono registrati, così che si possano aggiungere al Gruppo “Martedì di AMUSE”.
Ogni abilitato (che cioè avremo inserito nel Gruppo) potrà chiamare il Gruppo “Martedì di AMUSE” e subito entrerà in comunicazione con tutti gli altri componenti del Gruppo già connessi.

Progetto TappiAMO: sospeso il ritiro

AMUSE informa che, in relazione alle esigenze di contenimento della diffusione del Corona Virus e con riferimento al Progetto TappiAMO,  abbiamo interrotto da oggi il ritiro dei tappi di plastica fino ad almeno il 3 Aprile 2020.

Auspichiamo che la raccolta a livello domestico o di ufficio possa invece continuare e che quindi il conferimento di quanto raccolto,  sia soltanto differito nel tempo.

Grazie per la comprensione.

Conclusa la fase 2019-20 del progetto AMUSE “Dona un albero al tuo quartiere”

Con l’intervento degli operatori del Servizio Giardini, si è conclusa il 7 marzo scorso, la seconda edizione del progetto AMUSE   “Ripartiamo col verde. Dona un albero al tuo quartiere, 2019-20”.
A bilancio 59 nuovi alberi adottati dai cittadini e messi a dimora dal Servizio Giardini del Dipartimento Ambiente di Roma Capitale nelle seguenti strade del Municipio II:

Un sincero ringraziamento  a Francesco Messina e agli operatori  del Servizio Giardini che, nonostante le tante difficoltà incontrate, hanno  messo tutto l’impegno per portare a compimento il lavoro richiesto.
In un momento tanto drammatico per il Paese, speriamo che questa buona notizia possa aiutare a guardare con un po di ottimismo al futuro.
Ornella Malaguti, Roberto Tosatti, Piero Liberti
per il team di progetto

Numeri regionali per l’emergenza Nuovo Coronavirus

Ecco i numeri verdi regionali attivati per l’emergenza Nuovo Coronavirus utili a decongestionare le linee di emergenza e garantire rapida risposta a chi ha bisogno immediato di aiuto.
Calabria: 800 76 76 76
Campania: 800 90 96 99
Emilia-Romagna: 800 033 033
Friuli Venezia Giulia: 800 500 300
Lazio: 800 11 88 00
Lombardia: 800 89 45 45
Marche: 800 93 66 77
Piemonte: 800 333 444
Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88
Sicilia: 800 45 87 87
Toscana: 800 55 60 60
Trentino Alto Adige: 800 751 751
Umbria: 800 63 63 63
Val d’Aosta: 800 122 121
Veneto: 800 46 23 40
Condividiamoli e lasciamo funzionare e liberi i numeri del soccorso!
#sosemergenza

Sospensione dei martedì di AMUSE

A seguito del DPCM del 4 marzo 2020, i periodici incontri di AMUSE che si svolgono ogni martedì dalle 16,30 alle 18,30 circa presso il Teatro della Caritas a Villa Glori sono stati sospesi.
Gli incontri riprenderanno in base alle successive disposizioni del Governo.
Vi terremo informati!

Parco Nemorense: sopralluogo e aggiornamenti

Giovedì 5 marzo u.s. si è svolto un  sopralluogo dedicato alla verifica dell’andamento dei lavori in corso per la riqualificazione del Parco al quale hanno partecipato, tra gli altri, in rappresentanza  del Comune:  il Direttore del Dipartimento Ambiente, Claudio Calzia, e  Gianluca Colombini; per il II Municipio, l’Assessore Rosario Fabiano e Andrea Rollin per la Commissione Ambiente;  per la Sovrintendenza capitolina, Sandro Santolini ; i responsabili incaricati dell’esecuzione del progetto di riqualificazione l’arch. Nicoletta Scottoni, il direttore dei lavori Sandro Mangiavacchi, l’agronomo Andrea Cataldi e i delegati delle Associazioni che hanno aderito al Gruppo di lavoro (Cittadinanzattiva Ass. Terr. Nomentano – Triste; Comitato “Salviamo i Pini di Corso Trieste”; Gruppo di Lavoro per il parco Nemorense; Osservatorio ambientale Sherwood; Vas -Verdi Ambiente Società – Circolo terr. Roma) tra cui i Soci di AMUSE.
Circa la fine dei lavori la ditta prevede di terminare i lavori entro la fine di aprile e comunque non oltre il mese di maggio. E’’ stata  richiesta la programmazione di un servizio di vigilanza e di una regolare attività di manutenzione da attivarsi con la riconsegna del Parco alla cittadinanza. Il dott. Calzia ha assicurato che ci sarà un giardiniere fisso  (o anche due, se necessario) a disposizione del Parco, come si sta già facendo per altri Parchi appena restaurati. L’agronomo ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per limitare gli abbattimenti, ma sono previsti soltanto alcuni rimpiazzi.  E’ stato previsto un tavolo di lavoro con Gianluca Colombini  del Dipartimento Ambiente per la programmazione degli interventi necessari a ricostituire le alberature storiche, per i quali è già stata inviata la richiesta al Dipartimento.
Prossimo appuntamento tra un mese per l’aggiornamento sullo stato dei lavori.

La valorizzazione dei prodotti legnosi provenienti da attività di manutenzione del verde pubblico: come riutilizzare il legno delle potature-intervista di Federica Alatri a Radio Roma Capitale

A partire dal 26 maggio 2019 con la legge 37 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea” sono state introdotte delle interessanti modifiche che riguardano la classificazione dei rifiuti prevista dal d.lgs. 152/2006 (“Norme in materia ambientale”, cd. Testo Unico Ambientale) che considerava i “rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali” come rifiuti urbani.
In base a tali modifiche oggi gli sfalci e le potature non sono considerati rifiuti alle seguenti condizioni:
1) siano effettuati nell’ambito delle normali pratiche colturali legate alle attività agricolo-forestali, oppure derivino dalla manutenzione del verde pubblico dei Comuni;
2) non siano pericolosi;
3) siano utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione, ovvero con cessione a soggetti terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana.
Laddove provengano da attività diverse da quelle indicate (si pensi, ad esempio, al giardinaggio di aree verdi private) e/o non siano rispettate le condizioni sopra-riportate, gli sfalci e le potature saranno a tutti gli effetti qualificabili come rifiuti (urbani o speciali) e, dunque, dovrà essere rispettata la normativa sui rifiuti al fine di non incorrere nelle sanzioni amministrative e penali.
Prendendo spunto da questa novità normativa, segnaliamo una interessante esperienza portata avanti dall’Associazione culturale S.A.P. Silvicultura Agrocultura Paesaggio fondata, nel 1991, da un Socio di AMUSE, Franco Paolinelli, laureato in Scienze Forestali e specializzato a Toronto in “Urban Forestry” con l’obiettivo di intraprendere delle azioni mirate alla conservazione del rapporto diretto uomo / ambiente.
Si è partiti dalla considerazione che il legname di pini, cipressi, cedri e altri alberi rimossi o tagliati per mantenere in sicurezza i giardini pubblici delle città è tantissimo (gli americani hanno stimato che nelle loro città vengano prodotti 3,8 miliardi di piedi cubici di legno utilizzabile all’anno, con cui si potrebbero produrre 275.000 case di legno).
Se riutilizzato, ossia non destinato alla discarica o al camino, può rappresentare una splendida risorsa sotto diversi profili: quello ambientale, culturale, didattico e della creatività.
Infatti, il legno è fatto del Carbonio che l’albero ha assorbito dall’atmosfera, per cui riutilizzarlo (non bruciarlo) significa evitare di rimettere in circolo la CO2, contribuendo così a contrastare l’effetto serra.
Questo legno, può alimentare una filiera corta, con la creazione di produzioni locali e quindi sollecitare l’economia locale, con lo sviluppo di imprese legate al ciclo dell’albero può rafforzare l’identità locale.
E’ stato, dunque, creato un marchio, “Legno degli Alberi di Roma” e sono state realizzate numerose iniziative di carattere didattico, corsi, seminari e laboratori di falegnameria, ad esempio, con le scuole (Istituto Parco della Vittoria, Istituto Visconti), con Associazioni ONLUS, per gli ospiti di Comunità alloggio, per i detenuti dell’Istituto Carcerario Regina Coeli.
In queste attività sono stati anche valorizzati tronchi provenienti dagli alberi di Natale di P.zza San Pietro della Santa Sede e di P.zza Del Campidoglio, P.zza Venezia e P. della Farnesina del Comune di Roma, come anche il legno di una quercia secolare di un’area gestita dall’Ente Regionale Roma Natura.
Ne sono nati oggetti di arredamento per esterni e interni, oggetti d’uso comune, giocattoli, oggetti d’arte (panche, tavoli, sedute di un teatro scolastico all’aperto, testiere di un letto, come ad esempio, una a forma di delfino,..). Il tutto è stato fatto all’insegna della semplicità (pochi attrezzi “segherie piccole e mobili”, pochi elementi, assemblaggi facili). Questa esperienza, che fino ad ora, almeno in Italia, per mancanza di conoscenze delle tecnologie di trasformazione, per difficoltà legate alla normativa e per l’assenza di un raccordo tra le filiere del verde urbano e del legno, ha fatto solo SAP, meriterebbe invece di essere diffusa.
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Progetto di monitoraggio del servizio di raccolta dei rifiuti

Il 24 febbraio scorso si è tenuta una riunione presso gli uffici centrali dell’AMA sul Progetto di monitoraggio del servizio di raccolta dei rifiuti promosso dal Tavolo per la Qualità del Municipio II nato nel Novembre 2019 e al quale AMUSE partecipa con numerosi Soci.
Alla riunione erano presenti una delegazione del Tavolo, guidata dal Presidente Angelo Artale con alcuni “Referenti di Strada”, che si dedicano a rilevare sistematicamente la frequenza di svuotamento dei cassonetti riportando i risultati su una scheda corredata di fotografie, la Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, per AMA il Direttore Tecnico (Casorato), il Direttore Operativo (Bianchi), il rappresentante di Area (D’Antoni).
Numerose sono le strade del Municipio II che vengono monitorate: Via Basento, via Lima, Via Arno, Piazza Verbano, Via Dora, via Aterno, Corso Trieste, Via Nomentana-Piazza Trento, Via Nomentana da Porta Pia a Villa Torlonia, Viale Eritrea, Via Zara, Villa Paganini, Vialla Massimo, via Bosio, Via Carlo Fea, piazza Mincio, Piazza Dalmazia e via Dalmazia, via Alessandria, via Asmara, via Flaminia.
Oltre ad aver parlato del deficit degli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti a Roma, è stato chiesto ad AMA di avviare una serie di operazioni mirate per il controllo sulla qualità del lavoro degli operatori, visto che si stimano risorse in circa 10.000 addetti tra AMA e ditte in subappalto, teoricamente più che sufficienti alle esigenze della Città e quindi del Municipio.
Inoltre è stato consegnato ad AMA un rapporto di sintesi dell’attività di monitoraggio svolta, dalla quale sono emerse alcune cose interessanti.
Il Messaggero- Rifiuti, ecco le sentinelle antidegrado
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RINVIO PRESENTAZIONE GIOVEDI’ 12 MARZO “LA QUALITÀ NELLA GESTIONE DEL VERDE URBANO”

Siamo spiacenti di informare che, considerato il DPCM emesso dal governo che dispone la sospensione di “manifestazioni e eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale stabilita”, l’incontro organizzato da AICQ-CI, l’Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare in collaborazione con l’Associazione AMUSE-Amici Municipio Secondo e con la libreria L’ALTRACITTA’ previsto per giovedì 12 marzo 2020 presso Il Seminterrato di Via Siena, via Siena 2, Roma, dalle ore 15.45 alle ore 18.00, è stato rinviato a data da destinarsi.
Vi ringraziamo per l’attenzione e vi informeremo sulla nuova data.
La Segreteria organizzativa di AICQ-CI, Via di San Vito 17, 00185 Roma. Tel.: 06.4464132/Fax: 06.4464145/E-mail: infosoci@aicqci.it-www.aicqci.it.