Archivi autore: Pietro Rossi Marcelli

“Breve storia di un grande amore intellettuale”

Una affascinante storia d’amore del primo novecento italiano tra due persone divenute poi famose, che abitavano in uno dei primi palazzi costruiti a via Flaminia e che hanno contribuito alla crescita culturale dell’Italia. Un grande amore vissuto nell’ambito di uno straordinario rapporto tra due intellettuali che hanno rivoluzionato, ognuno nel proprio campo, metodi, sistemi e principi della loro epoca.

Carlo De Bac, amico e socio di AMUSE ci propone un altro racconto, dopo “Quando ai Parioli c’erano i campi …”, che parla di uno dei personaggi che abbiamo già conosciuto in quella storia, Giovanni Cena (1870-1917), protagonista dell’avvio e dello sviluppo delle scuole dell’Agro romano, e di Sibilla Aleramo (1876-1960), scrittrice,  poetessa e giornalista, che anticipa quello che sarebbe stato il femminismo degli anni Settanta.

Palermitano, professore emerito di Malattie Infettive presso La Sapienza, dopo aver chiuso la sua vita universitaria, Carlo de Bac è ritornato al suo primo interesse, letteratura e storia, dedicandosi a biografie documentate di illustri personaggi.

Roma2pass è lieta che De Bac abbia accolto l’invito a farci compagnia in questo periodo con racconti e aneddoti di personaggi famosi che hanno abitato nei nostri quartieri e lo ringrazia per averci messo a disposizione il suo lavoro.

Chiediamo a tutti gli amici di AMUSE che abbiano ricordi o ricerche su un luogo o su un abitante celebre del Secondo Municipio di scrivere a roma2pass@gmail.com per concordare la loro pubblicazione.

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Giovanni Cena “Quando ai Parioli c’erano i campi …”: il vicolo di San Filippo

Care Socie, cari Soci, cari amiche e care amici,

oggi pubblichiamo “Giovanni Cena e il vicolo di San Filippo , il terzo e ultimo capitolo del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi …  che Giovanna Alatri ha scritto per AMUSE.

In attesa di riprendere l’attività di Roma2pass continuiamo dunque a proporvi una passeggiata virtuale nell’area, fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli per farvi conoscere alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Dopo avervi “presentato” Giacomo Balla e, Alessandro Marcucci, quest’ultima puntata del racconto  parla del poeta e scrittore Giovanni Cena (1870-1917) che dedicò la sua vita al risanamento e all’alfabetizzazione dell’Agro Romano e delle paludi pontine, insieme a un piccolo gruppo di studiosi fra cui Angelo Celli, Anna Fraentzel Celli, Alessandro Marcucci e, in modo discontinuo, Sibilla Aleramo.

Anche Giovanni Cena, come Balla e Marcucci, abitava ai Parioli, un’area periferica della città in cui allora si potevano trovare alloggi a buon mercato. In particolare, lui abitava sul vicolo di San Filippo, uno stradello che iniziava dal vicolo dei Parioli o via Parioli (oggi via Giovanni Paisiello) e correva sulle attuali via Emilio de’ Cavalieri, viale Rossini, viale Romaniavia Mafalda di Savoiavia di San Filippo Martire) seguendo il tracciato dell’antica via Salaria.

Sperando di poter riprendere presto le nostre passeggiate, vi invitiamo a leggere questa ultima puntata, augurandovi una buona lettura!

Se vuoi torna a leggere

P.S. Chiunque degli amici di AMUSE voglia farci partecipi dei suoi ricordi personali o delle sue ricerche sugli abitanti celebri del Secondo Municipio è benvenuto su queste pagine e può scrivere a roma2pass@gmail.com

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Alessandro Marcucci “Quando ai Parioli c’erano i campi …”: il vicolo Carcano

Care Socie, cari Soci, cari amiche e care amici,

oggi pubblichiamo “Alessandro Marcucci e il vicolo Carcano” , il secondo capitolo del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi …  che Giovanna Alatri ha scritto per AMUSE.

In attesa di riprendere l’attività di Roma2pass continuiamo dunque a proporvi una passeggiata virtuale nell’area, fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli per farvi conoscere alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Questo capitolo parla di Alessandro Marcucci, pedagogista il cui nome è indissolubilmente legato all’impresa di alfabetizzazione dell’agro romano, con la creazione di scuole di fortuna allestite in capanne e vagoni ferroviari dismessi. Alessandro Marcucci era grande amico di Giacomo Balla e abitava a vicolo Carcano, una piccola traversa della via Salaria che correva lungo il muro nord-ovest di Villa Albani, sul tracciato dell’odierna via Adda.  Filippo Carcano (1840-1914) milanese, è stato un pittore poi professore all’Accademia di Brera. Nella Pinacoteca di Brera sono esposte diverse sue opere. Oggi a Roma via Carcano è una strada del quartiere Ardeatino.

Sperando di poter riprendere presto le nostre passeggiate, vi invitiamo a leggere questa nuova puntata, augurandovi una buona lettura!

La pubblicazione del racconto si completerà lunedì 11 gennaio 2021 quando parleremo del poeta e scrittore Giovanni Cena, l’ultimo dei protagonisti.

P.S. Chiunque degli amici di AMUSE voglia farci partecipi dei suoi ricordi personali o delle sue ricerche sugli abitanti celebri del Secondo Municipio è benvenuto su queste pagine e può scrivere a roma2pass@gmail.com

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Un presepe a via Tacchini

Se passate per viale Bruno Buozzi o per via Giovanni Antonelli, fate una piccola deviazione a via Pietro Tacchini 4. Se volete entrare e vedere meglio, suonate il campanello ma, se avete fretta, potete anche sbirciare dal cancello.

Nel loro piccolo giardino con al centro una vasca piena di pesci rossi, due gentili signore, Mariolina e Marcelli Morlacchi, hanno realizzato con l’aiuto di un loro amico (gentile pure lui) un particolare presepe. C’è la Madonna, San Giuseppe, il Santo Bambino, tutti a grandezza naturale, in una semplice capanna. C’è l’angelo che, appeso al balcone del primo piano, annuncia la nascita. Ci sono tante pecorelle intorno alla natività.

La sera poi ci sono le luci che mettono in evidenza i particolari. C’è il focolare e, su richiesta, possono partire anche le luci che, illuminando la facciata del palazzo soprastante, danno l’idea che nevichi.

Un semplice spettacolo che piace a grandi e bambini, specialmente in questi momenti in cui tutto va fatto in remoto o all’aria aperta (e con la mascherina).

Le sorelle Morlacchi: Mariolina e Marcella, sono entrambe professoresse universitarie, nonché amiche di AMUSE. Marcella in particolare è l’autrice del disegno di Villa Giulia che è sul pieghevole di AMUSE e sul logo dei 10 anni dell’associazione.

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Giacomo Balla “Quando ai Parioli c’erano i campi …”: la via dei Parioli

Care Socie, cari Soci, cari amiche e care amici,

pubblichiamo “Giacomo Balla e la via dei Parioli” , il primo capitolo del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi …  che Giovanna Alatri ha scritto per AMUSE.
In attesa di riprendere l’attività di Roma2pass continuiamo dunque a proporvi una passeggiata virtuale nell’area, fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli per farvi conoscere alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Questo capitolo parla del famoso pittore Giacomo Balla, esponente di spicco del Futurismo, che abitava in un vecchio convento abbandonato, sul vicolo (poi via) dei Parioli, una viuzza stretta e solitaria che da Porta Pinciana conduceva all’osteria delle Tre Madonne (sul percorso delle odierne via Pinciana e via Giovanni Paisiello).
Proseguiremo con il pedagogista Alessandro Marcucci (lunedì 4 gennaio 2021) e con il poeta e scrittore Giovanni Cena (lunedì 11 gennaio 2021) gli altri protagonisti del racconto.

Sperando di poter riprendere presto le nostre passeggiate, vi invitiamo a leggere questa nuova puntata, augurandovi una buona lettura!

P.S. Chiunque degli amici di AMUSE voglia farci partecipi dei suoi ricordi personali o delle sue ricerche sugli abitanti celebri del Secondo Municipio è benvenuto su queste pagine e può scrivere a roma2pass@gmail.com

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“Quando ai Parioli c’erano i campi …” di Giovanna Alatri: una passeggiata virtuale con Roma2pass

Care Socie, cari Soci, cari amici e care amiche

in attesa di riprendere l’attività di Roma2pass, vogliamo proporvi un racconto della nostra Socia Giovanna Alatri: una passeggiata virtuale nell’area fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli, per presentarvi alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Stiamo parlando del pittore Giacomo Balla, che abitava in un vecchio convento al vicolo dei Parioli, del pedagogista Alessandro Marcucci, che abitava al vicolo Carcano dietro Villa Albani, e del poeta e scrittore Giovanni Cena, al vicolo di San Filippo. Tre strade dei Parioli che correvano nel verde tra vigne, orti, frutteti; tre strade che oggi hanno un nome diverso e sono a stento rintracciabili in aree completamente edificate. Ma la suggestione di quei primi anni del Novecento ci induce ancor più ad amare le strade, le piazze, le ville, i parchi e i giardini dei nostri quartieri e a prendercene cura, in nome dell’impegno civico che ognuno di noi deve alla propria città.

Il racconto s’intitola “Quando ai Parioli c’erano i campi” e si sviluppa in quattro capitoli: una introduzione e tre capitoli dedicati ai ciascuno ai suddetti personaggi. L’introduzione la potete leggere subito cliccando qui, mentre le altre tre puntate saranno pubblicate su questo sito dopo Natale: nei lunedì 28 dicembre, 4 gennaio e 11 gennaio 2021.

Ringraziamo Giovanna Alatri che ci ha messo a disposizione il suo lavoro e speriamo che, anche con il suo racconto, trascorriate serenamente le prossime festività!

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Festa dell’albero 2020

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, l’assessorato alle Politiche del verde e il Dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale propongono per sabato 21 e domenica 22 novembre 2020, tre visite guidate gratuite, alle ore 9:30, alle ore 10:45 e alle ore 12:00, presso il Semenzaio di San Sisto, sito in piazzale di Porta Metronia 2, alla scoperta del patrimonio arboreo di Roma. Prenotazione obbligatoria alla mail trekambientali@comune.roma.it. Partecipazione gratuita.

Locandina

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Passeggiata virtuale ROMA2PASS alla scoperta di Piazza Ungheria

In attesa di riprendere le passeggiate di Roma2pass, che l’associazione AMUSE ha interrotto per l’emergenza coronavirus, e annunciando che lunedì 9 novembre abbiamo iniziato, con i Vivai Fleming, sponsor dell’iniziativa, la completa sistemazione a verde delle due aiuole di piazza Ungheria e la messa a dimora di un albero di olivo davanti alla chiesa di San Bellarmino, vi ricordiamo che la storia della piazza vi aspetta sul canale Roma2pass di YouTube. La prima puntata è disponibile sul link che segue:

PRIMO VIDEO DELLA PASSEGGIATA A PIAZZA UNGHERIA

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Le passeggiate Roma2pass sono sospese

Siamo spiacenti di comunicare che le passeggiate Roma2pass previste negli ultimi mesi dell’anno sono sospese e non saranno svolte.

La situazione generale non accenna a migliorare e l’indicazione di amministratori ed esperti di non esporsi a rischi inutili è chiara.

Tutti i soci e simpatizzanti che hanno prenotato sono stati informati per mail.

Sarà nostra cura informarvi per riprendere, insieme e con entusiasmo, le nostre passeggiate per le strade del Municipio II non appena la situazione lo consentirà.

Potete continuare a seguirci su www.associazione amuse.it , su www.roma2pass.it e sui nostri social.

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PASSEGGIATA ROMA2PASS SULLE ARCHITETTURE DI PRIMO NOVECENTO INTORNO A PIAZZA GALENO

Mercoledì 11 novembre, dalle ore 16:00 alle 17:30, si terrà una passeggiata alla scoperta dei villini (Villa Berlingeri, Villa Ximenes, ecc.) e degli spazi pubblici intorno a viale Regina Margherita e piazza Galeno. La passeggiata terminerà al Casino delle Civette dentro villa Torlonia. La nostra guida sarà il prof. Stefano D’Avino che ci ha già accompagnato alla scoperta del quartiere di piazza Verbano.

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