Mercoledì 30 maggio 2018 alle ore 7:00 il TG3 Buongiorno Regione effettuerà una diretta dal Forte Antenne durante la quale il Municipio racconterà l’esperienza promossa per il recupero e la gestione del Forte. Alla trasmissione interverrà Pietro Rossi Marceli, Consigliere AMUSE e responsabile del programma Roma2pass.
AMUSESTATE 2018: Save the date!
Siete tutti invitati martedì 19 giugno a partire dalle 17,30 a Villa Glori (teatro della Casa famiglia della Caritas) all’edizione 2018 di AMUSESTATE, l’evento sociale che annualmente l’Associazione organizza prima del periodo estivo.
Introdotte da Livia Azzariti saranno nostre ospiti Alberta Campitelli, che ci parlerà dei “Giardini segreti” di Villa Borghese e Maria Cristina Finucci, che racconterà la sua opera ambientale, The Garbage Patch State, inventata dall’artista e usata per portare consapevolezza sul drammatico problema ambientale che porta lo stesso nome, causato dalla dispersione di detriti di plastica negli oceani.
Pietro Rossi Marcelli, responsabile del progetto di AMUSE PASSEGGIATE ROMA2PASS, presenterà “Fuori Porta del Popolo da piazzale Flaminio a Belle Arti”, la prima pubblicazione di una serie di guide tascabili che racconta questa area subito fuori le mura Aureliane verso nord del territorio del Municipio II di Roma.
Al termine l’aperitivo offerto e preparato dai soci di AMUSE.
Vi aspettiamo!!
Aiutiamo gli oceani
Più di due milioni di tappi colorati di bottiglie di plastica raccolti da AMUSE, Caritas e Roma3 stanno arrivando da Maria Cristina Finucci per la realizzazione della sua opera di denuncia dell’inquinamento degli oceani #HELPtheOcean. Continua a leggere
“La valle della villa”: il progetto di AMUSE per il Museo di Villa Giulia
“La Valle della Villa” è il progetto che il team Roma2pass dell’Associazione AMUSE Amici del Municipio Secondo ha messo a punto nell’ambito dell’Avviso pubblico del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatowski e che è stato valutato positivamente dal Comitato Scientifico del Museo.
Il progetto ha l’obiettivo di:
- promuovere la conoscenza di Villa Giulia e Villa Poniatowski e di tutte le componenti territoriali, storiche e artistiche, presenti nella valle e sui suoi versanti
- ricucire” tra loro gli elementi architettonici e ambientali presenti in questa area che il tempo ha diviso e slabbrato,
per offrire al pubblico uno strumento di comprensione del territorio di Valle Giulia nella sua forma attuale e spingerlo a fruire degli spazi presenti nella valle, costruiti e non.
Il progetto “La Valle della Villa” si inserisce, senza soluzione di continuità, nel filone delle attività culturali sviluppate da anni da questa Associazione a favore dei propri Soci nell’ambito del programma culturale Roma2pass, estendendone la fruibilità a un più ampio pubblico e coinvolgendo alcuni esponenti del mondo della cultura e le istituzioni che si trovano nelle immediate vicinanze del Museo.
In particolare, il programma consiste nell’organizzazione di una serie articolata di incontri, aperti al pubblico e finalizzati alla conoscenza del territorio e del complesso urbano e ambientale che circonda la villa:
- conferenze e lezioni accademiche;
- visite guidate all’interno di spazi pubblici e privati;
- passeggiate Roma2pass su percorsi adiacenti a Villa Giulia;
- incontri didattici a favore dei ragazzi di una scuola del circondario;
- eventi di decoro urbano .
Progetto Villa Giulia
Dibattiti per Roma: incontri sull’urbanistica
Martedì 29 maggio 2018 presso la libreria ELI, un nuovo spazio in viale Somalia 50A che ama la lettura e offre ospitalità agli incontri, si terrà la presentazione della pubblicazione di Carlo Cellamare “Fuori raccordo”, Donzelli Editore, 2016.
Scopo dell’iniziativa promossa da Roma2pass è quello di avviare una informazione critica e un dibattito su quanto viene pubblicato su Roma, a Roma e altrove, e, inevitabilmente, su temi generali della cultura urbanistica. Il dibattito riveste un notevole interesse in rapporto all’intento di diffusione e approfondimento della conoscenza del territorio cittadino che Roma2pass persegue con le passeggiate e le conferenze.
Il programma vede impegnati Mauro Baioni, Piergiorgio Bellagamba (AMUSE), Paolo Berdini, Carlo Cellamare, Georg Frisch, Andrea Giura Longo, Giulio Tamburini, Sergio Zevi.
Prima della pausa estiva si prevede un altro incontro martedì 26 giugno 2018 con Vittorio Vidotto “Quale Roma?”, Casa editrice Laterza Roma-Bari (in uscita nel mese di aprile).
Dona un albero al tuo quartiere: AMUSE scrive al Comune
AMUSE scrive all’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Giuseppina MONTANARI, a proposito del progetto “Dona un albero al tuo quartiere”:
“Gentile Assessore,
ci congratuliamo con Lei per l’azione che intende portare avanti in tutta la città per il rinnovo delle alberate urbane. Abbiamo quindi apprezzato la notizia relativa all’intervento in atto di piantagione di nuovi alberi nell’8° Municipio.
Concordiamo inoltre con lei che un programma così ampio e ambizioso deve essere largamente condiviso “coinvolgendo cittadini, associazioni e comitati attraverso un percorso di sensibilizzazione e partecipazione attiva ai temi ambientali”.
L’Associazione AMUSE, ha aderito e collabora con la “Rete dei Quartieri Attivi” nel quadro del macro progetto “Ripartiamo col verde. Dona un albero al tuo quartiere “ che da tre anni porta avanti progetti di ripristino di alberate urbane. Il progetto prevede la donazione di nuovi alberi da parte dei cittadini, i quali oltre all’acquisto degli stessi si impegnano a manutenerli in proprio garantendone l’annaffiatura soprattutto nei mesi caldi per i primi due anni.
A sua volta il Dipartimento di tutela Ambientale, verificata la fattibilità del progetto, provvede attraverso i suoi Uffici di competenza alla piantagione dei nuovi alberi, nello spirito di un reale e costruttivo rapporto di collaborazione tra Istituzioni e cittadini.
A quanto detto si è conformata l’Associazione AMUSE presentando al Dipartimento in data 25/01/2018 un Progetto limitato ad alcune zone del quartiere Trieste. Nella relativa risposta, pervenuta, dopo due solleciti, in data 16/04/2018, a firma del Responsabile del S.O.M. FSA, Francesco Boccoli, e del Direttore del Dipartimento, Rosalba Matassa, si esprime parere
favorevole al progetto, ma si dichiara di “trovarsi nella impossibilità di eseguire gli scavi al fine di mettere a dimora le piante”.
Con questa risposta si mette in difficoltà l’attivazione pratica del progetto e la possibilità di far comprendere ai cittadini donatori le motivazioni della interruzione di una azione che vede la collaborazione attiva tra cittadini ed Istituzioni.
Data l’importanza che tali progetti rivestono per la nostra città, La preghiamo di individuare le modalità e gli strumenti per rimuovere gli ostacoli che hanno condizionato la risposta dei Servizi competenti.
Grati per un suo sollecito intervento e a disposizione per un eventuale incontro.”
Parco dello sport Stadio Flaminio
Il 15 maggio scorso si è svolto un incontro al quale hanno partecipato il Presidente dell’ICS (Istituto Credito Sportivo) Andrea Abodi, il Presidente di AMUSE Piergiorgio Bellagamba e i soci Paolo Anzisi e Tommaso Cazzaniga, l’Avv. Paolo Saolini in rappresentanza dell’Assessore Daniele Frongia del Comune di Roma, il Dott. Sabatino Aracu, Membro della Giunta Nazionale CONI e Luca Basilico, manager della Worldskate Organization.
Dall’incontro sono emerse alcune indicazioni per l’avanzamento della iniziativa.
Sono state indicate, da parte del rappresentante dell’Assessorato, le aree già di competenza del Comune (delimitate da viale Tiziano e viale Maresciallo Pilsudski), sulle quali possono essere effettuati interventi di bonifica, di messa in sicurezza e di prima sistemazione, utilizzando finanziamenti già disponibili.
Il Comune intende mettere a punto un Progetto generale del Parco, corredato da Norme e criteri guida strategici, nel quale inserire operatori e donatori che siano in grado di realizzare con tempestività le opere necessarie.
Il modello previsto è quello di un impianto promiscuo, capace di accogliere diverse attività sportive (ginnastica e giochi adatti a tutte le età, strutture per arrampicata, pattinaggio su strada, skatepark, pallacanestro, ecc.).
E’ opportuno pensare a strutture fisiche che garantiscano sicurezza e solidità e siano recuperabili e localizzabili in aree adiacenti, nel caso in cui il progetto di recupero dello Stadio Flaminio, in corso di elaborazione da parte del Dipartimento Universitario cui è stato commissionato e di una struttura operativa specifica, proponga soluzioni diverse per l’utilizzo delle aree adiacenti allo Stadio stesso.
Il Comune potrebbe affidare direttamente le aree di sua competenza ad un operatore capofila del Progetto, che provveda alla realizzazione degli interventi sulla base di un “Piano di fattibilità”, capace di affrontare il finanziamento delle opere (per il quale è stata manifestato interesse da parte dell’ICS) e di remunerazione del capitale investito.
L’Associazione AMUSE, che ha presentato una proposta per l’utilizzo con attività sportive, delle aree esterne dello Stadio, è a disposizione per approfondire le tematiche affrontate, nel rispetto delle competenze delle diverse Istituzioni coinvolte e della natura “pubblica” delle aree sulle quali si interviene.
Roma2pass e le meridiane
Giovedì 31 maggio 2018 alle 18:30, nella sala della libreria ELI in viale Somalia 50A, Roma2pass organizza una conferenza sugli orologi solari a Roma.
A Roma di meridiane ce ne sono tante, alcune sotto gli occhi di tutti alcune sconosciute, e il dr. Bruno Caracciolo, Socio AMUSE e grande esperto di questi strani oggetti, ci racconterà di questa arte affascinante di costruire orologi solari, l’unica maniera per millenni per misurare il tempo e decidere, senza errori, quando cadesse la Pasqua è gli altri eventi religiosi legati a solstizio e equinozio.
Vai alla pagina dell’evento.
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Regolamento sui beni comuni: raccolte 15.000 firme
La Coalizione per i Beni Comuni, composta da oltre 120 realtà, ha presentato circa 15.000 firme al Comune di Roma (molte di più delle 5.000 necessarie) con la proposta di delibera per l’approvazione del regolamento sui beni comuni.
AMUSE ha contribuito a questa iniziativa raccogliendo circa 300 firme.
L’approvazione del Regolamento sui beni comuni, adottato in altre 150 città d’Italia, rappresenta una battaglia di dignità per tutti quei cittadini e quelle cittadine che hanno deciso da tempo di essere parte della soluzione per questo territorio, sempre più in difficoltà, mettendo in gioco il proprio tempo, sacrificando spesso affetti e interessi.
Rapporto_Labsus_2017
Proposta di Delibera Beni comuni con regolamento
Articolo la Repubblica 04_05_18
La morte del caro amico e socio Massimo Tallarigo
Con vivissimo dolore, questa mattina, ci ha raggiunto la notizia della improvvisa scomparsa dell’amico e socio AMUSE, Massimo Tallarigo.
Massimo era per noi una presenza molto importante: era il nostro “consulente informatico” ed insieme ad Alessandro Coccia aveva sviluppato e manuteneva i nostri siti web. Abitante attento e sensibile del quartiere Flaminio, si è occupato in prima persona di progetti che avevano il Flaminio come area di attuazione, quali la Riqualificazione delle Caserme di Via Guido Reni e, ultimamente, la Riqualificazione e utilizzo delle aree circostanti lo Stadio Flaminio.
Ci mancherà la sua umanità, semplice e sempre cordiale, la sua sottile ironia e la leggerezza (ma mai superficialità) con cui prendeva i problemi della vita e dell’Associazione in particolare.
I funerali avranno luogo domani, 17 Maggio, alle ore 11, presso la Basilica Santa Croce, in Via Guido Reni 2.
Alla moglie ed alla famiglia tutta, un abbraccio dagli amici di AMUSE.
