Comunicazione ai Soci di AMUSE

            

Con l’entrata in vigore della nuova Normativa Europea sulla Privacy (Regolamento sulla Protezione dei Dati 2016/679) comunichiamo a tutti coloro che, essendo o essendo stati soci di AMUSE, l’Associazione è in possesso di alcuni dati personali riguardanti la procedura di iscrizione.

Vi invitiamo a questo proposito a leggere l’informativa privacy alla pagina dedicata sul sito di AMUSE dove troverete maggiori indicazioni.

Non è necessario rinnovare il consenso prestato.

In qualsiasi momento è possibile, scrivendo a info@associazioneamuse.it:

  • sapere quali sono i dati personali trattati;
  • modificarli;
  • cancellarli in tutto o in parte.

Eseguiremo immediatamente o al massimo entro 10 giorni le vostre istruzioni.

Titolare del Trattamento: Associazione di Promozione Sociale AMUSE – Amici Municipio Secondo – Sede legale:  Via Giovanni Antonelli, 35 – 00197 Roma – E-mail: info@associazioneamuse.it

Qualunque motivo di insoddisfazione potrà essere riportato alla Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, Piazza Venezia n. 11 – 00187 Roma, tel. 06.696771, e-mail: garante@gpdp.it.

Il Presidente AMUSE

Piergiorgio Bellagamba

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Sono aperte le iscrizioni all’Associazione e i rinnovi per l’anno 2021!

Care Socie, cari Soci, care amiche e cari amici, pur in presenza di tante difficoltà legate alla situazione che tutto il mondo sta attraversando, abbiamo cercato di portare avanti attività e iniziative legate ai temi che ci stanno più a cuore: solidarietà sociale, decoro e verde urbano, cultura.

Lo abbiamo potuto fare grazie all’impegno, al contributo e al supporto che tanti di voi ci hanno fornito e alla vicinanza che ci è stata manifestata.

La vita dell’Associazione e il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati dipende certamente dall’impegno di chi vi aderisce, ma anche e semplicemente dall’adesione di chi si riconosce nei nostri valori.

In questo periodo, per rispettare le misure di sicurezza legate alla pandemia, non abbiamo potuto organizzare i consueti eventi sociali quali AMUSESTATE e il Brindisi di Natale e abbiamo dovuto sospendere gli incontri settimanali presso la CARITAS di Villa Glori e le passeggiate di ROMA2PASS. 

Questi appuntamenti, oltre a essere momenti di scambio di informazioni e di conoscenza, erano anche occasioni per aderire a AMUSE o per rinnovare la propria iscrizione, corrispondendo la Quota Sociale annuale di 15 euro, che rappresenta la nostra principale entrata e con la quale realizziamo i nostri progetti.

Ci rivolgiamo dunque a tutti voi e vi chiediamo di continuare a manifestarci il vostro sostegno iscrivendovi o rinnovando la vostra iscrizione. Potrete farlo:

  • attraverso il sito tramite bonifico bancario (IBAN: IT19O0570403214000000559400)
  • attraverso un Socio di vostra conoscenza versando la quota in contanti

Potrete comunicare la vostra iscrizione o il rinnovo utilizzando gli appositi moduli (vedi link di seguito indicati) che troverete sul sito www.associazioneamuse.it:

Ci auguriamo che rispondiate in tanti al nostro invito!

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“Breve storia di un grande amore intellettuale”

Una affascinante storia d’amore del primo novecento italiano tra due persone divenute poi famose, che abitavano in uno dei primi palazzi costruiti a via Flaminia e che hanno contribuito alla crescita culturale dell’Italia. Un grande amore vissuto nell’ambito di uno straordinario rapporto tra due intellettuali che hanno rivoluzionato, ognuno nel proprio campo, metodi, sistemi e principi della loro epoca.

Carlo De Bac, amico e socio di AMUSE ci propone un altro racconto, dopo “Quando ai Parioli c’erano i campi …”, che parla di uno dei personaggi che abbiamo già conosciuto in quella storia, Giovanni Cena (1870-1917), protagonista dell’avvio e dello sviluppo delle scuole dell’Agro romano, e Sibilla Aleramo (1876-1960), scrittrice,  poetessa e giornalista, che anticipa quello che sarebbe stato il femminismo degli anni Settanta.

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Partecipa alle riunioni settimanali “I Martedì di AMUSE”

A causa della situazione contingente, legata alla pandemia in corso, e fino a nuova comunicazione, “I Martedì di AMUSE”, che ordinariamente si tenevano presso la struttura CARITAS di Villa Glori, si svolgeranno in modo virtuale tramite la piattaforma Zoom ogni martedì alle 16,30.

Per partecipare è sufficiente, nel giorno e all’orario stabilito, cliccare sul tasto blu sotto, potrebbe darsi che vi viene chiesto un “Passcode”, allora inserire il seguente: 891759

Qualora il software Zoom non fosse già presente sul vostro dispositivo (tablet, laptop, PC, smartphone, etc.) il link farà tutto in automatico, non dovete voi scaricare software o applicazioni specifiche.
Ignorare la schermata che appare e NON cliccare su “avvia riunione” ma aspettare la richiesta di attivare il collegamento.
Dopo l’attivazione del collegamento sarete ammessi in una “sala d’attesa” e dovrete attendere che il moderatore (AMUSE) vi dia l’accesso alla riunione.

Vi aspettiamo!

(aggiornamento al 20/09/2021)

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I siti di AMUSE: notizie, iniziative e passione!

Proprio quest’anno ricorrono 10 anni da quando un gruppo di amici costituirono l’Associazione AMUSE e poco dopo due siti web iniziarono a raccontare storie.

www.associazioneamuse.it e www.roma2pass.it sono i siti di AMUSE che da tanti anni comunicano iniziative di solidarietà sociale, storie di quartiere, organizzano passeggiate per le vie del II Municipio, conferenze su temi legati alle bellezze artistiche del nostro territorio, al decoro dei luoghi, al rispetto e cura del verde urbano, alla sostenibilità ambientale.

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Giovanni Cena “Quando ai Parioli c’erano i campi …”: il vicolo di San Filippo

Care Socie, cari Soci, cari amiche e care amici,

oggi pubblichiamo “Giovanni Cena e il vicolo di San Filippo , il terzo e ultimo capitolo del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi …  che Giovanna Alatri ha scritto per AMUSE.

In attesa di riprendere l’attività di Roma2pass continuiamo dunque a proporvi una passeggiata virtuale nell’area, fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli per farvi conoscere alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Dopo avervi “presentato” Giacomo Balla e, Alessandro Marcucci, quest’ultima puntata del racconto  parla del poeta e scrittore Giovanni Cena (1870-1917) che dedicò la sua vita al risanamento e all’alfabetizzazione dell’Agro Romano e delle paludi pontine, insieme a un piccolo gruppo di studiosi fra cui Angelo Celli, Anna Fraentzel Celli, Alessandro Marcucci e, in modo discontinuo, Sibilla Aleramo.

Anche Giovanni Cena, come Balla e Marcucci, abitava ai Parioli, un’area periferica della città in cui allora si potevano trovare alloggi a buon mercato. In particolare, lui abitava sul vicolo di San Filippo, uno stradello che iniziava dal vicolo dei Parioli o via Parioli (oggi via Giovanni Paisiello) e correva sulle attuali via Emilio de’ Cavalieri, viale Rossini, viale Romaniavia Mafalda di Savoiavia di San Filippo Martire) seguendo il tracciato dell’antica via Salaria.

Sperando di poter riprendere presto le nostre passeggiate, vi invitiamo a leggere questa ultima puntata, augurandovi una buona lettura!

Se vuoi torna a leggere

P.S. Chiunque degli amici di AMUSE voglia farci partecipi dei suoi ricordi personali o delle sue ricerche sugli abitanti celebri del Secondo Municipio è benvenuto su queste pagine e può scrivere a roma2pass@gmail.com

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Alessandro Marcucci “Quando ai Parioli c’erano i campi …”: il vicolo Carcano

Care Socie, cari Soci, cari amiche e care amici,

oggi pubblichiamo “Alessandro Marcucci e il vicolo Carcano” , il secondo capitolo del racconto Quando ai Parioli c’erano i campi …  che Giovanna Alatri ha scritto per AMUSE.

In attesa di riprendere l’attività di Roma2pass continuiamo dunque a proporvi una passeggiata virtuale nell’area, fuori le Mura Aureliane a nord della città, genericamente chiamata Parioli per farvi conoscere alcuni illustri “inquilini” che vi abitavano, un secolo fa, poveri e sconosciuti ma che avrebbero acquistato nel tempo fama e notorietà.

Questo capitolo parla di Alessandro Marcucci, pedagogista il cui nome è indissolubilmente legato all’impresa di alfabetizzazione dell’agro romano, con la creazione di scuole di fortuna allestite in capanne e vagoni ferroviari dismessi. Alessandro Marcucci era grande amico di Giacomo Balla e abitava a vicolo Carcano, una piccola traversa della via Salaria che correva lungo il muro nord-ovest di Villa Albani, sul tracciato dell’odierna via Adda.  Filippo Carcano (1840-1914) milanese, è stato un pittore poi professore all’Accademia di Brera. Nella Pinacoteca di Brera sono esposte diverse sue opere. Oggi a Roma via Carcano è una strada del quartiere Ardeatino.

Sperando di poter riprendere presto le nostre passeggiate, vi invitiamo a leggere questa nuova puntata, augurandovi una buona lettura!

La pubblicazione del racconto si completerà lunedì 11 gennaio 2021 quando parleremo del poeta e scrittore Giovanni Cena, l’ultimo dei protagonisti.

P.S. Chiunque degli amici di AMUSE voglia farci partecipi dei suoi ricordi personali o delle sue ricerche sugli abitanti celebri del Secondo Municipio è benvenuto su queste pagine e può scrivere a roma2pass@gmail.com

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AMUSE augura un Felice Anno Nuovo!

Si è concluso un anno difficile, durante il quale tutti coloro che partecipano alle attività e alle iniziative di AMUSE, soci, socie, amici, amiche, persone che ci seguono e che ci sostengono, hanno continuato a fornire il proprio contributo affinchè i valori in cui crediamo si affermino e si diffondano nella società.
Impegno civico, solidarietà e cultura sono e continuano a essere le parole chiave che ispirano le nostre azioni e il nostro operato. Cercheremo, con il vostro aiuto, di continuare su questo percorso e auguriamo a tutti un Felice e Sereno Anno Nuovo!

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