Svolta per la viabilità nel quadrante nord della Capitale. Sono in fase di conclusione i lavori di contenimento e messa in sicurezza della parete franosa incombente su via Salaria, nel tratto compreso tra piazza di Priscilla e via di Ponte Salario. L’intervento, atteso da tempo, consentirà finalmente la rimozione delle barriere new jersey in calcestruzzo che per anni hanno parzialmente interdetto la carreggiata, causando pesantirallentamenti al traffico urbano e locale.
Riepiloghiamo in sintesi la vicenda:
Il caso e la procedura d’urgenza
La segnalazione agli uffici competenti è stata fatta nell’ottobre del 2025, quando alcuni soci di AMUSE, tramite il team SegnaliAMO, hanno denunciato i gravi problemi di viabilità provocati dai blocchi di sicurezza. Le barriere erano state posizionate dall’amministrazione per arginare il rischio di smottamento di una parete di terra adiacente alla strada.
A bloccare l’avvio dei lavori è stata inizialmente una complessa controversia legale tra la Pubblica Amministrazione e i proprietari degli immobili sovrastanti l’area colpita. Di fronte all’inerzia dei privati, determinati ad attendere l’esito del giudizio, il Municipio II e Roma Capitale hanno attivato una procedura d’urgenza. Questa formula prevede l’esecuzione dei lavori “in danno”: l’amministrazione anticipa i costi degli interventi sulla pertinenza privata, per poi rivalersi sulla parte, ove soccombente, al termine del processo.
Il cantiere e la bonifica
Essendo via Salaria un’arteria di grande viabilità, i lavori sono stati presi in carico direttamente dal Dipartimento di Roma Capitale. Gli interventi hanno compreso:
· Pulizia profonda del sito: asportate le terre incoerenti e la vegetazione le cui radici creavano fessurazioni nelle pareti tufacee, provocando i recenti crolli.
· Consolidamento della parete: posa di un tessuto non tessuto e di una rete contenitiva speciale ancorata in profondità.
· Bonifica dei rifiuti: l’ultimo tratto stradale nei pressi del semaforo di via di Ponte Salario, trasformato nel tempo in una discarica abusiva di detriti e sanitari, è attualmente in fase di bonifica ecologica.
Chiusura lavori e tempi di riapertura
I lavori sulla parete sono ormai ultimati e la ditta è concentrata sulle ultime operazioni di pulizia. Salvo imprevisti, la sezione stradale sarà riaperta a pieno regime e restituita alla cittadinanza in tutta la sua larghezza entro un paio di settimane.
L’associazione AMUSE ha espresso forte soddisfazione per il traguardo ottenuto, ringrazia l’assessora ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini, per aver sbloccato la situazione restituendo piena sicurezza alla sede stradale. Un riconoscimento deve andare anche all’assessora municipale Paola Rossi e a Carmine Farcomeni, collaboratore della Presidenza del Municipio II, per il costante supporto e il puntuale flusso informativo al Team SegnaliAMO garantito durante l’iter procedimentale.
Vi aggiorneremo, continuate a seguirci!

