Piazza Ungheria: un progetto per la sistemazione a verde delle aiuole con la partecipazione dei cittadini

Il 4 marzo scorso AMUSE, impegnata da tempo nella cura e nella riqualificazione degli spazi verdi della città, ha presentato al Dipartimento Ambiente del Comune di Roma Capitale la richiesta per la realizzazione di un intervento di sistemazione a verde delle due aiuole esistenti di piazza Ungheria, nell’area di fronte alla Chiesa di San Roberto Bellarmino, come primo segnale di riqualificazione di questo grande spazio urbano pubblico.

Piazza Ungheria è una piazza baricentrica rispetto a quattro importanti Quartieri del Municipio II -Parioli, Pinciano, Salario, Trieste – ed è luogo di passaggio di un consistente flusso di veicoli e persone che percorre la città da Est ad Ovest e da Nord al centro città. Sulla piazza insistono alcune realtà che rappresentano dei punti di riferimento della vita di questi quartieri, come la Chiesa di San Roberto Bellarmino e luoghi di ritrovo storici come il Bar Hungaria, mentre la zona limitrofa è caratterizzata dalla presenza della sede dell’Università LUISS, oltre che di numerosi esercizi commerciali.
Il progetto, pur riguardando solo le due piccole aree poste nelle isole spartitraffico situate nella piazza, vuole rappresentare la risposta alla necessità di dare a questi spazi di dimensioni ridotte, anche solo attraverso interventi sul ‘verde orizzontale’, una qualità dignitosa sia dal punto di vista urbanistico che botanico-paesaggistico. Le piante proposte appartengono all’ambiente di “macchia mediterranea” e sono di tipo arbustivo, con colori che variano nell’arco delle stagioni, in grado di creare un luogo di forte visibilità e facile manutenzione.
L’intervento, che non comporta oneri da parte della Amministrazione pubblica, tiene conto di quanto previsto nel “Regolamento Capitolino del verde pubblico e privato e del paesaggio urbano di Roma Capitale” (approvato il 16 gennaio 2019 dalla Giunta capitolina ma non ancora dal Consiglio Comunale) alla cui predisposizione hanno partecipato rappresentanti di numerose Associazioni e Comitati cittadini, tra cui AMUSE. Il regolamento prende atto che il patrimonio verde di Roma Capitale rappresenta una componente di primaria importanza dell’ambiente urbano per le funzioni che esso svolge a beneficio dell’uomo e per gli aspetti culturali, urbanistici, architettonici, estetici e storici che valorizzano il contesto metropolitano e si configura come uno strumento fondamentale per la gestione e la manutenzione del patrimonio del verde pubblico della città.
Il progetto è stato curato dai Soci di AMUSE: Sofia Varoli Piazza, Architetto di giardini e paesaggio e membro dell’AIAPP-Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Piergiorgio Bellagamba, Urbanista e Federica Alatri, Agrotecnico laureato.
Se qualcuno fosse interessato a partecipare al progetto può scrivere a info@associazioneamuse.it.