L’8ª Campagna del Progetto “DONA UN ALBERO AL TUO QUARTIERE“, si è conclusa a dicembre 2025 con la messa a dimora di 19 nuovi esemplari che arricchiscono il patrimonio arboreo del nostro territorio.
Sono stati piantati in totale 280 alberi!
A breve apriremo le adesioni per partecipare alla 9ª Campagna 2026.
AMUSE promuove e organizza questo progetto dal 2018 con l’autorizzazione del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, Direzione Gestione Territoriale Ambientale per ogni Campagna.
Il processo organizzativo, intenso e impegnativo, ma ormai consolidato, si svolge in due fasi, una preliminare ed una esecutiva. La fase preliminare è stata avviata sin dal mese di giugno, in parte on line, per favorire la raccolta delle adesioni mediante specifico modulo che alimenta il database dei candidati donatori. Seguono i sopralluoghi e i rilievi, il censimento delle alberature esistenti e l’acquisizione della documentazione fotografica. Questa fase comporta una stretta collaborazione con i Responsabili del Dipartimento Ambiente, che, insieme al Consulente Agrotecnico, indirizzano la scelta delle specie in funzione della strada dove saranno messi a dimora gli alberi tenendo presente il cambiamento climatico.
I dati raccolti sono riportati in uno schema riassuntivo che racchiude informazioni sul contesto architettonico della strada, la geolocalizzazione e lo stato di fatto dell’alberatura esistente (presenza di ceppi, ceppaie e alberi secchi, specie prevalenti).
In analogia alle precedenti Campagne anche il processo di acquisto delle piante e dei materiali complementari (terra, concimi, tutori, accessori) necessita di visite e ricerche presso Vivai di primaria importanza. La crescita del mercato botanico ha provocato l’innalzamento dei prezzi nel settore Vivaistico, non solo per le ragioni economico finanziarie, ma anche per gli effetti del cambiamento climatico, che comporta una cospicua perdita di alberi con la conseguente indisponibilità di alcune specie. Il Team di AMUSE si prodiga per ottenere le migliori offerte per garantire ai donatori un ottimo rapporto prezzo qualità.
Gli alberi della 8a Campagna sono stati acquistati presso il Vivaio Frappetta, Via Salaria, 500 – km 31, Montelibretti (RM) che ha garantito la fornitura di piante esenti da malattie, parassiti e deformazioni, di qualità e valore dal punto di vista estetico, del portamento (densità e forma della chioma, presenza e numero di ramificazioni), dello sviluppo vegetativo (robusto, non filato, con una crescita armoniosa), del sistema di preparazione delle radici, così come richiesto dalla normativa vigente. La localizzazione del Vivaio ha determinato un abbassamento dei costi di trasporto e scarico degli alberi rispetto alle campagne precedenti in cui il fornitore proveniva da fuori della Regione Lazio.
La fase esecutiva, intesa come messa a dimora degli alberi è avvenuta in autunno, si è conclusa a dicembre 2025, ottimizzando al massimo il periodo di riposo vegetativo delle piante, e in armonia con quanto previsto dal l Regolamento Capitolino del verde pubblico e privato e del paesaggio urbano di Roma Capitale.
Il Progetto “Dona un Albero al tuo Quartiere” mira a:
- Incrementare il numero di specie favorendo la biodiversità
- Mitigare le isole di calore dovute all’innalzamento delle temperature
- Diffondere la conoscenza del patrimonio vegetale intorno a noi
- Estirpare, se possibile, il maggior numero di ceppi e ceppaie
- Ricostituire le alberature stradali e abbellire il territorio
Alcuni interventi sono stati davvero particolarmente generosi. In via Gian Giacomo Porro, lato sinistro della carreggiata in direzione Piazza Digione, sono stati piantati 4 esemplari di una nuova specie la Chitalpa Tashkentensis Pink Dawn per la sua adattabilità alle condizioni urbane, per il portamento arboreo con chioma espansa regolare, per la fioritura vistosa ad inizio estate con fiori a campana bianchi, oltreché per le notevoli capacità repellenti per le zanzare. Grazie alla donazione di una Società con sede nel Quartiere, fortemente impegnata in campo ambientale, sono state colmate 2 formelle vuote e rimossi 2 alberi secchi.
Altrettanto altruista l’impegno di alcuni donatori in via Delle Alpi, ed in particolare di una famiglia amante della natura che ci accompagna sin dalla 3a. edizione del progetto. In questa 8a. Campagna grazie a loro sono stati rimpiazzati 3 nuovi esemplari di Prunus pissardi Nigra, colmando 2 formelle vuote e sostituendo un albero secco. Con questo intervento si è ricostituita l’alberatura da entrambi i lati della strada dall’ incrocio Vicolo della Fontana a via Zara. La specie, adatta alle alberature stradali grazie alla buona adattabilità alle condizioni urbane, è caratterizzata da portamento arboreo, con chioma arrotondata, molto apprezzata per il suo fogliame decorativo color porpora e per la spettacolare fioritura primaverile.
Ma dove sono stati piantati i nuovi 19 alberi? Ecco le 12 strade dislocate nei vari Quartieri del Municipio e le specie messe a dimora:
| Strada interessata | N° alberi | Specie piantata |
| via Gian Giacomo Porro 8 | 4 | Chitalpa tashkentensis Pink Dawn |
| Via Delle Alpi, 2,6,10 | 3 | Prunus pissardi Nigra |
| via Reno 26 | 2 | Prunus serrulata Kanzan |
| via Prato della Signora, direzione Piazza Raffaele Casimiri | 2 | Liquidambar styraciflua |
| via Taro 37 | 1 | Quercux ilex |
| via Sebino 32 | 1 | Nerium oleander |
| via Sabazio 2 | 1 | Prunus pissardi Nigra |
| via Ufente 14 | 1 | Acer campestre Elsrijk |
| via Ceresio 30 | 1 | Ligustrum japonicum Aurea |
| via San Marino 32 | 1 | Ligustrum japonicum |
| via Flaminia altezza 207 | 1 | Cupressus sempervirens pyramidalis |
| via Oreste Tomassini 7 | 1 | Pyrus calleryana Chanticleer, (rimpiazzo per mancato attecchimento) |
Le operazioni di impianto sono state eseguite da una squadra del Vivaio Napoleone di Roma: apertura della conca, inserimento albero e tubo di irrigazione, posizionamento tutore, prima innaffiatura, somministrazione di micorrize, (associazioni simbiotiche mutualistiche fra funghi del suolo e le radici delle piante che beneficiano la pianta riducendo lo stress da trapianto) e leonardite (concime organico stimolante della crescita radicale) e affissione della targa identificativa.
La successiva cura e gestione sono l’impegno di ogni singolo donatore che prevede l’innaffiatura dopo il trapianto e nei due anni consecutivi. A tal fine ai donatori si fornisce una scheda con le indicazioni utili per la gestione delle nuove piante, che verranno monitorate anche dal Team dei volontari di AMUSE per verificarne lo sviluppo e lo stato di salute.
Ogni albero è identificato con una targa informativa di cui sono state curate la realizzazione grafica e la stampa. La targa riporta informazioni relative a specie, famiglia e parametri di abbattimento degli inquinanti e comprende lo spazio per le dediche scelte dai donatori (per la salute del pianeta, come augurio alle nuove nascite, auguri di compleanno, anniversari, frasi di scrittori famosi che esaltano i temi ambientali).
A questo proposito ci preme segnalare che, considerato il contesto urbano antropizzato in cui l’albero deve svilupparsi e la delicatezza dell’operazione di trapianto che produce sempre, in qualche misura, un trauma alla pianta, la riuscita della messa a dimora – nonostante le attenzioni poste e le cure profuse – potrebbe non andare sempre a buon fine. Quando questo evento accade, AMUSE APS, in sinergia con il donatore, provvede al rimpiazzo dell’esemplare che purtroppo non ha superato lo stress del travaso.
Ricordiamoci che un solo albero può azzerare quasi 4mila chili di anidride carbonica in 20 anni di vita.
Gli alberi sono il nostro ossigeno… curiamoli insieme!




