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Parco Nemorense: sopralluogo e aggiornamenti

Giovedì 5 marzo u.s. si è svolto un  sopralluogo dedicato alla verifica dell’andamento dei lavori in corso per la riqualificazione del Parco al quale hanno partecipato, tra gli altri, in rappresentanza  del Comune:  il Direttore del Dipartimento Ambiente, Claudio Calzia, e  Gianluca Colombini; per il II Municipio, l’Assessore Rosario Fabiano e Andrea Rollin per la Commissione Ambiente;  per la Sovrintendenza capitolina, Sandro Santolini ; i responsabili incaricati dell’esecuzione del progetto di riqualificazione l’arch. Nicoletta Scottoni, il direttore dei lavori Sandro Mangiavacchi, l’agronomo Andrea Cataldi e i delegati delle Associazioni che hanno aderito al Gruppo di lavoro (Cittadinanzattiva Ass. Terr. Nomentano – Triste; Comitato “Salviamo i Pini di Corso Trieste”; Gruppo di Lavoro per il parco Nemorense; Osservatorio ambientale Sherwood; Vas -Verdi Ambiente Società – Circolo terr. Roma) tra cui i Soci di AMUSE.
Circa la fine dei lavori la ditta prevede di terminare i lavori entro la fine di aprile e comunque non oltre il mese di maggio. E’’ stata  richiesta la programmazione di un servizio di vigilanza e di una regolare attività di manutenzione da attivarsi con la riconsegna del Parco alla cittadinanza. Il dott. Calzia ha assicurato che ci sarà un giardiniere fisso  (o anche due, se necessario) a disposizione del Parco, come si sta già facendo per altri Parchi appena restaurati. L’agronomo ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per limitare gli abbattimenti, ma sono previsti soltanto alcuni rimpiazzi.  E’ stato previsto un tavolo di lavoro con Gianluca Colombini  del Dipartimento Ambiente per la programmazione degli interventi necessari a ricostituire le alberature storiche, per i quali è già stata inviata la richiesta al Dipartimento.
Prossimo appuntamento tra un mese per l’aggiornamento sullo stato dei lavori.

La valorizzazione dei prodotti legnosi provenienti da attività di manutenzione del verde pubblico: come riutilizzare il legno delle potature-intervista di Federica Alatri a Radio Roma Capitale

A partire dal 26 maggio 2019 con la legge 37 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea” sono state introdotte delle interessanti modifiche che riguardano la classificazione dei rifiuti prevista dal d.lgs. 152/2006 (“Norme in materia ambientale”, cd. Testo Unico Ambientale) che considerava i “rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali” come rifiuti urbani.
In base a tali modifiche oggi gli sfalci e le potature non sono considerati rifiuti alle seguenti condizioni:
1) siano effettuati nell’ambito delle normali pratiche colturali legate alle attività agricolo-forestali, oppure derivino dalla manutenzione del verde pubblico dei Comuni;
2) non siano pericolosi;
3) siano utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione, ovvero con cessione a soggetti terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana.
Laddove provengano da attività diverse da quelle indicate (si pensi, ad esempio, al giardinaggio di aree verdi private) e/o non siano rispettate le condizioni sopra-riportate, gli sfalci e le potature saranno a tutti gli effetti qualificabili come rifiuti (urbani o speciali) e, dunque, dovrà essere rispettata la normativa sui rifiuti al fine di non incorrere nelle sanzioni amministrative e penali.
Prendendo spunto da questa novità normativa, segnaliamo una interessante esperienza portata avanti dall’Associazione culturale S.A.P. Silvicultura Agrocultura Paesaggio fondata, nel 1991, da un Socio di AMUSE, Franco Paolinelli, laureato in Scienze Forestali e specializzato a Toronto in “Urban Forestry” con l’obiettivo di intraprendere delle azioni mirate alla conservazione del rapporto diretto uomo / ambiente.
Si è partiti dalla considerazione che il legname di pini, cipressi, cedri e altri alberi rimossi o tagliati per mantenere in sicurezza i giardini pubblici delle città è tantissimo (gli americani hanno stimato che nelle loro città vengano prodotti 3,8 miliardi di piedi cubici di legno utilizzabile all’anno, con cui si potrebbero produrre 275.000 case di legno).
Se riutilizzato, ossia non destinato alla discarica o al camino, può rappresentare una splendida risorsa sotto diversi profili: quello ambientale, culturale, didattico e della creatività.
Infatti, il legno è fatto del Carbonio che l’albero ha assorbito dall’atmosfera, per cui riutilizzarlo (non bruciarlo) significa evitare di rimettere in circolo la CO2, contribuendo così a contrastare l’effetto serra.
Questo legno, può alimentare una filiera corta, con la creazione di produzioni locali e quindi sollecitare l’economia locale, con lo sviluppo di imprese legate al ciclo dell’albero può rafforzare l’identità locale.
E’ stato, dunque, creato un marchio, “Legno degli Alberi di Roma” e sono state realizzate numerose iniziative di carattere didattico, corsi, seminari e laboratori di falegnameria, ad esempio, con le scuole (Istituto Parco della Vittoria, Istituto Visconti), con Associazioni ONLUS, per gli ospiti di Comunità alloggio, per i detenuti dell’Istituto Carcerario Regina Coeli.
In queste attività sono stati anche valorizzati tronchi provenienti dagli alberi di Natale di P.zza San Pietro della Santa Sede e di P.zza Del Campidoglio, P.zza Venezia e P. della Farnesina del Comune di Roma, come anche il legno di una quercia secolare di un’area gestita dall’Ente Regionale Roma Natura.
Ne sono nati oggetti di arredamento per esterni e interni, oggetti d’uso comune, giocattoli, oggetti d’arte (panche, tavoli, sedute di un teatro scolastico all’aperto, testiere di un letto, come ad esempio, una a forma di delfino,..). Il tutto è stato fatto all’insegna della semplicità (pochi attrezzi “segherie piccole e mobili”, pochi elementi, assemblaggi facili). Questa esperienza, che fino ad ora, almeno in Italia, per mancanza di conoscenze delle tecnologie di trasformazione, per difficoltà legate alla normativa e per l’assenza di un raccordo tra le filiere del verde urbano e del legno, ha fatto solo SAP, meriterebbe invece di essere diffusa.
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Progetto di monitoraggio del servizio di raccolta dei rifiuti

Il 24 febbraio scorso si è tenuta una riunione presso gli uffici centrali dell’AMA sul Progetto di monitoraggio del servizio di raccolta dei rifiuti promosso dal Tavolo per la Qualità del Municipio II nato nel Novembre 2019 e al quale AMUSE partecipa con numerosi Soci.
Alla riunione erano presenti una delegazione del Tavolo, guidata dal Presidente Angelo Artale con alcuni “Referenti di Strada”, che si dedicano a rilevare sistematicamente la frequenza di svuotamento dei cassonetti riportando i risultati su una scheda corredata di fotografie, la Presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, per AMA il Direttore Tecnico (Casorato), il Direttore Operativo (Bianchi), il rappresentante di Area (D’Antoni).
Numerose sono le strade del Municipio II che vengono monitorate: Via Basento, via Lima, Via Arno, Piazza Verbano, Via Dora, via Aterno, Corso Trieste, Via Nomentana-Piazza Trento, Via Nomentana da Porta Pia a Villa Torlonia, Viale Eritrea, Via Zara, Villa Paganini, Vialla Massimo, via Bosio, Via Carlo Fea, piazza Mincio, Piazza Dalmazia e via Dalmazia, via Alessandria, via Asmara, via Flaminia.
Oltre ad aver parlato del deficit degli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti a Roma, è stato chiesto ad AMA di avviare una serie di operazioni mirate per il controllo sulla qualità del lavoro degli operatori, visto che si stimano risorse in circa 10.000 addetti tra AMA e ditte in subappalto, teoricamente più che sufficienti alle esigenze della Città e quindi del Municipio.
Inoltre è stato consegnato ad AMA un rapporto di sintesi dell’attività di monitoraggio svolta, dalla quale sono emerse alcune cose interessanti.
Il Messaggero- Rifiuti, ecco le sentinelle antidegrado
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RINVIO PRESENTAZIONE GIOVEDI’ 12 MARZO “LA QUALITÀ NELLA GESTIONE DEL VERDE URBANO”

Siamo spiacenti di informare che, considerato il DPCM emesso dal governo che dispone la sospensione di “manifestazioni e eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale stabilita”, l’incontro organizzato da AICQ-CI, l’Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare in collaborazione con l’Associazione AMUSE-Amici Municipio Secondo e con la libreria L’ALTRACITTA’ previsto per giovedì 12 marzo 2020 presso Il Seminterrato di Via Siena, via Siena 2, Roma, dalle ore 15.45 alle ore 18.00, è stato rinviato a data da destinarsi.
Vi ringraziamo per l’attenzione e vi informeremo sulla nuova data.
La Segreteria organizzativa di AICQ-CI, Via di San Vito 17, 00185 Roma. Tel.: 06.4464132/Fax: 06.4464145/E-mail: infosoci@aicqci.it-www.aicqci.it.

Proposta di Passeggiata in bicicletta

Con la bella stagione ritornano le uscite gratuite in bicicletta dell’associazione di promozione sociale “Gli Amici Di Conca D’Oro – APS” con l’iniziativa la mia amica bicicletta che ha visto lo scorso anno una grande partecipazione e soprattutto voglia di utilizzare la bicicletta.

Dagli amici dell’Associazione “Gli Amici di Conca d’Oro” riceviamo e volentieri pubblichiamo l’invito a trascorrere una sana ed ecologica mattinata sulle due ruote.

Domenica 8 marzo alle ore 10.00 si partirà dal quartiere Conca D’Oro per raggiungere villa Borghese, in un percorso fatto di piste ciclopedonali e protette, in modo che bambini, ragazzi, adulti ed anziani possono muoversi in completa sicurezza.
L’iniziativa vuole anche promuovere l’uso della bicicletta e far comprendere come questo mezzo di spostamento più antico al mondo è utilizzabile anche per gli spostamenti di lavoro.
Passeremo una domenica mattina all’insegna dello sport, divertimento, natura visto che attraverseremo villa Ada e sana e genuina amicizia.
Vi aspettiamo alle ore 10.00 (venire con qualche minuto di anticipo) entrata del parco delle Valli, in via Val D’Ala 19, per domenica 8 marzo 2020.

Progetto TappiAMO: risultati I bimestre 2020

Il I bimestre 2020 (Gennaio e Febbraio) ha fatto registrare vendite per 16,97 quintali di tappi. Uniti ai 909,68 quintali delle precedenti vendite, portano il totale del Progetto a  926,65 quintali e il ricavato complessivo a 15.398€.

Ricordiamo che quanto ottenuto dalla vendita dei tappi ed incassato dalla Caritas Diocesana,  viene destinato a supportare un Progetto della Parrocchia romana di San Frumenzio, a Mafuiane in Mozambico, che assicura servizi di scolarizzazione, sanitari e sociali per la popolazione locale; un Progetto di sostegno ad una popolazione indigente in grado di migliorarne le condizioni di vita.

Il Progetto continua: il vostro contributo è determinante. Per informazioni scrivere a: info@associazioneamuse.it.

Giovedì 12 marzo: LA QUALITÀ NELLA GESTIONE DEL VERDE URBANO

LA QUALITÀ NELLA GESTIONE DEL VERDE URBANO
E’ questo il tema dell’incontro organizzato da AICQ-CI, l’Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare in collaborazione con l’Associazione AMUSE-Amici Municipio Secondo e con la libreria L’ALTRACITTA’ che si terrà giovedì 12 marzo 2020 presso Il Seminterrato di Via Siena, via Siena 2, Roma, dalle ore 15.45 alle ore 18.00.
Programma degli interventi
-Verde pubblico urbano: un patrimonio da gestire, curare e salvaguardare
Federica Alatri, Agrotecnico Laureato in Scienze Agrarie
Angela Farina, Dottore in Scienze Forestali
-I sistemi informativi nella gestione del verde urbano
Aurelio Valentini, Agrotecnico Garden Designer laureato in architettura dei giardini 
-Il controllo delle infestazioni nella gestione del verde urbano
Annalisa Baldacci, Biologa   
Coordinamento: Massimo   Leone AICQ-CI Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile stabilisce con il Traguardo 11.7 questo impegno: “Entro il 2030, fornire l’accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e le persone con disabilità.” Si può raggiungere questo ambizioso traguardo solo utilizzando con grande capacità di pianificazione, realizzazione, gestione e monitoraggio degli spazi pubblici e delle risorse disponibili per la gestione del verde urbano.
Con questa iniziativa AICQ-CI Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare intende contribuire alla crescita della cultura e della consapevolezza sulla gestione del verde, fornendo un occasione di discussione sui principi da applicare e sulle buone pratiche.
L’incontro è riconosciuto da AICQ-CI/SICEV per l’aggiornamento professionale.
INVITO
Segreteria organizzativa: AICQ-CI, Via di San Vito 17, 00185 Roma. Tel.: 06.4464132/Fax: 06.4464145/E-mail: infosoci@aicqci.it-www.aicqci.it.

Alberi donati da cittadini stranieri nel Municipio II: lecci a via Lariana

E’ l’ultima tappa del progetto “Dona un Albero” del 2019, di AMUSE (Amici del MUnicipio SEcondo), che ha portato a 60 fusti già piantati fra Trieste, Parioli e Flaminio, in accordo con il Sevizio Giardini. Tutto in un articolo apparso pochi giorni fa sul Corriere della Sera. Vedi link a fondo di questa News di AMUSE.

Articolo di Lilli Garrone apparso sul Corriere della Sera di domenica 16 febbraio

“VILLE E GIARDINI D’ITALIA”di ALBERTA CAMPITELLI per i soci di AMUSE

Per i Soci di AMUSE l’editore Jaca Book offre il libro ” Ville e giardini d’Italia”, di Alberta Campitelli, al prezzo scontato di 60 € invece dei 100 € di copertina. Il volume è stato presentato dall’autrice il 13 novembre 2019 nell’ambito del programma di Roma2pass insieme a MARIA VITTORIA MARINI CLARELLI, Sovrintendente Capitolino, LUDOVICO ORTONA, Presidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia e CLAUDIO STRINATI, Storico dell’Arte.
Il libro propone un nuovo approccio allo studio delle ville e dei giardini d’Italia: un percorso lungo la Penisola alla ricerca di connessioni e intrecci temporali e topografici, legando tra loro siti diversi per storia, assetto e committenza, e mettendo a fuoco l’immagine della complessità e varietà di tale patrimonio.
Chi è interessato può scrivere a info@associazioneamuse.it