Pista ciclabile Nomentana: aggiornamenti e criticità

Mercoledì 28 febbraio, in Commissione Urbanistica e LLPP del Municipio II, si è tenuta una riunione di aggiornamento sullo stato di realizzazione della Pista Ciclabile Nomentana. Hanno partecipato tra gli altri la V. Presidente della Commissione Paola Vicario Rossi, l’Assessore Gianpaolo Giovannelli, Rappresentanti della Agenzia della Mobilità e della Direzione Lavori, nonché una folta rappresentanza delle Associazioni di Ciclisti e di Cittadini e di AMUSE.
I lavori di realizzazione procedono spediti nel tratto Porta Pia – v.le Regina Margherita; a breve verrà aperto il cantiere anche fino a Villa Torlonia. Oltre ad alcuni piccoli imprevisti, dovuti alla non perfetta corrispondenza dei servizi sottostrada rispetto alle previsioni progettuali, sulla realizzazione dell’opera gravano ancora due importanti criticità: l’attraversamento del ponte della Batteria Nomentana (per un pericoloso restringimento del tracciato in prossimità di una scala pedonale) e il passaggio davanti a Villa Torlonia e Villa Mirafiori. Davanti alle Ville storiche, infatti, è previsto che le biciclette corrano a ridosso delle mura e degli accessi, contrariamente a quanto stabilito dalle norme, che destinano categoricamente tale spazio ai pedoni, in quanto utenza più vulnerabile.
La Direzione Lavori ha comunicato che, per cercare di risolvere questa specifica criticità, è allo studio una Variante Progettuale; questa peraltro prevede soltanto un modesto allontanamento della pista dalle mura. La Variante, quindi, non riconsegna ai pedoni il lato sicuro del marciapiede, né elimina l’ulteriore rischio per la sicurezza generato dai quattro incroci pedoni-ciclisti presenti nell’attuale progetto.
AMUSE ha chiesto alla Direzione Lavori di non far approvare la variante secondo questa formulazione, in quanto lascia insolute le ”non conformità” che AMUSE stessa aveva evidenziato già un anno fa sia all’Amministrazione Municipale sia a quella Comunale (1). La modifica del progetto sollecitata da AMUSE, inoltre, fa parte di una delle Proposte approvate dalla Consulta Cittadina e sembrerebbe logico tenerne conto, anche in ottemperanza agli obiettivi di riduzione degli incidenti stradali stabiliti da Roma Capitale.
Paradossalmente, sulle carenze normative e di sicurezza della pista davanti alle Ville Storiche c’è una condivisione pressocchè universale, dalle Associazioni dei Ciclisti (2) a quelle di Quartiere, dalla Consulta Cittadina per la Sicurezza agli Amministratori con i quali AMUSE ha potuto parlare. D’altronde, gli stessi Progettisti dell’Agenzia per la Mobilità avevano previsto originariamente una soluzione analoga a quella sollecitata da AMUSE, abbandonata successivamente per il veto posto dalla Soprintendenza allo spostamento, anche di poche decine di centimetri, delle paline liberty di illuminazione (circa una ventina).
A fine dell’incontro del 28, l’Amministrazione  del Municipio II si è impegnata a convocare una riunione con la Soprintendenza, aperto alla partecipazione delle Associazioni, per cercare di trovare una soluzione ottimale che contemperi le ragioni della conservazione storico-urbanistica con le esigenze ineludibili della sicurezza. In attesa di tale opportunità, riteniamo che sia importante che Cittadini e Associazioni non allentino l’attenzione su questo punto, facendo sentire la propria partecipazione a partire anche dalla diretta TV di “Buongiorno Regione” del 9 marzo mattina da Porta Pia, dedicato alla Ciclabile Nomentana.
(1) http://www.associazioneamuse.it/wp-content/uploads/2017/05/Pista-ciclabile-Nomentana-la-proposta-di-AMUSE.pdf
(2) https://ciclabilenomentana.wordpress.com/2018/01/27/chi-firma-la-variante-del-ponte/
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