Archivi autore: Massimo Tallarigo

Concorso fotografico Amuse 2017

Nel corso della manifestazione Amusestate 2017 sono stati annunciati i premi del quinto concorso fotografico Amuse quest’anno sul tema “L’acqua nel Municipio II di Roma”.

1° premio

Il regno di Apollo
Motivazione: Immagine suggestiva, dai contorni surreali, all’interno della quale i piani prospettici si confondono in una dimensione onirica.
Titolo: Il regno di Apollo – Villa Massimo
Autore: Daniela Gigante

2° premio

Acqua antirumore
Motivazione: Lo scambio di un binario del tram si fa immagine astratta e specchiante al tempo stesso
Titolo: Acqua antirumore sui binari in via Flaminia
Autore: Corinna Angiolino

 

3° premio

Nostalgia dell'acqua
Motivazione: Fotografia di architettura, corretta nelle proporzioni e nella composizione, dove il bianco delle murature è letto nelle ombre aperte degli alberi
Titolo: Nostalgia dell’acqua – Villa Ada
Autore: Luciano Valle

Complimenti ai vincitori e grazie a tutti i partecipanti.

Progetto Flaminio – Città della Scienza: aggiornamenti sul processo partecipativo

  • Si è conclusa la prima fase del progetto partecipativo ripreso su invito del Municipio II Assessorato ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Mobilità, Patrimonio, Personale (Assessore Giampaolo Giovannelli) per la definizione dei servizi di interesse locale da insediare all’interno del Programma Integrato d’Intervento dell’ex SMMEP “Stabilimento militare materiali elettronici e di precisione” di via Guido Reni (Il Piano). Alla definizione dei servizi hanno partecipato più di 15 associazioni fra cui Amuse. Hanno inoltre contribuito le Biblioteche del Comune di Roma, i servizi tecnici del Comune e naturalmente Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr proprietaria dell’area.
    E’ opportuno ricordare alcuni elementi principali di questo progetto:
  • il Piano, presentato dal promotore CDPI Sgr al Comune di Roma, è stato oggetto di conferenza dei servizi istruttoria conclusasi positivamente lo scorso 3 gennaio 2017;
  • l’iter di approvazione dello stesso prevede che venga adottato dall’Assemblea Capitolina e, successivamente, approvato da quest’ultima (e anche dalla Regione Lazio, in quanto in variante del Prg);
  • con il provvedimento di approvazione del Piano, l’Assemblea Capitolina dovrà approvare anche la progettazione definitiva delle opere pubbliche, tra le quali i servizi pubblici di livello locale di pertinenza del Municipio, oggetto della consultazione con le associazioni di quartiere (processo partecipativo);
  • la realizzazione dei servizi pubblici di livello locale sarà realizzata dal soggetto attuatore del Piano, a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti.

La progettazione definitiva dei servizi pubblici di livello locale sarà predisposta dal proponente CDPI Sgr, attraverso lo Studio Paola Viganò e la società D’Appolonia, vincitore del concorso internazionale Progetto Flaminio.

Nel corso dei lavori sono state condivise le seguenti ulteriori osservazioni, raccomandazioni e indicazioni per i due edifici oggetto del progetto partecipativo. L’edificio A ha una superficie di 1625 mq mentre l’edificio B ha una superficie di circa 420 oltre ad una superficie di 1120 mq che sarà riqualificata come attrezzatura della piazza verde su via del Vignola e spazio parzialmente coperto e chiudibile da utilizzare, anche nel periodo invernale, come estensione dei servizi insediati negli altri due edifici.Mappa Guido Reni - -Servizi

Edificio A – Biblioteca

La struttura dovrà essere progettata e gestita come una biblioteca di nuova concezione, dove i cittadini si possano incontrare stabilendo relazioni intellettuali e affettive. Dovrà diventare una “piazza del sapere”, nella quale cittadini, gruppi e associazioni possano trovare spazi e servizi per le proprie attività, stabilendo relazioni con altre istituzioni culturali del quartiere.
Alcune porzioni della biblioteca dovranno essere accessibili e utilizzabili anche separatamente e anche in orari diversi rispetto alle restanti porzioni della biblioteca.
Il dimensionamento degli spazi è stato suggerito dai servizi tecnici dell’Istituzione Biblioteche di Roma con i quali i progettisti sono tenuti a confrontarsi durante la redazione del progetto.
L’ubicazione degli ingressi e il nuovo solaio da realizzare devono rispettare e valorizzare le strutture esistenti del capannone storico.

Edificio B – Casa del quartiere

Deve essere possibile svolgere all’interno della Casa del quartiere attività diverse, contemporaneamente e senza interferenze reciproche, anche di tipo acustico.
Dovrà essere verificata l’effettiva sostenibilità economica della gestione della Casa del quartiere da parte del Municipio II e delle associazioni con assegnazione, tramite gara pubblica, di uno spazio dedicato a un punto di ristoro/bar.
La progettazione della veranda (B5) con cucina comune dovrà consentirne l’uso pubblico, anche nel periodo invernale, non condizionato dal gestore del bar.
Dovrà essere studiata la relazione, fisica e funzionale, tra le due strutture della biblioteca e della Casa del quartiere, rendendone possibile l’eventuale gestione unitaria.

Gli Studenti di Architettura incontrano AMUSE

no_500Nel quadro delle attività rivolte ai giovani e delle iniziative del progetto Roma2pass, AMUSE ha promosso, attraverso un gruppo di lavoro di cui fanno parte il Presidente Pietro Rossi Marcelli, il Consigliere Piergiorgio Bellagamba e il Socio Andrea Ventura, una collaborazione con la Facoltà di Architettura della Università di Roma La Sapienza. Nello scorso autunno, in Aula Magna, nella sede di Valle Giulia dell’Università, sono stati illustrati i problemi del Quartiere Flaminio agli studenti dei Corsi e dei Laboratori di Urbanistica condotti dai professori Giovanna Bianchi, Antonella Galasso, Bruno Monardo. Con alcuni gruppi di studenti sono state organizzate passeggiate, per cogliere insieme identità e significato dei luoghi del quartiere.
Martedì 21 marzo 2017, dalle ore 17,30 alle 19,00 gli studenti del Corso di Progettazione Urbanistica 1,  presenteranno il loro lavoro sul Flaminio, realizzato con la Professoressa  Antonella Galassi, nella sala teatro della CARITAS di Villa Glori.

Ogni progetto è sintetizzato in due tavole: la prima individua i problemi che le analisi condotte hanno evidenziato, la seconda presenta proposte per la soluzione dei problemi individuati. A corredo di questi due elaborati sono presentate analisi e foto dei luoghi del quartiere.
L’incontro è aperto a tutti: studenti, soci Amuse, rappresentanti del Municipio, Associazioni, Comitati e singoli cittadini.
L’accesso alla sala Caritas di Villa Glori è possibile in auto dal cancello di via Venezuela n. 27 (suonare se il cancello è chiuso) e a piedi.

MAXXI: Assemblea pubblica per le ex Caserme di via Guido Reni

guido_reni_giovannelliIMG_6566Come stabilito nel corso dell’ultimo incontro tra cittadini, comitati e associazioni, del 17 febbraio, presso gli spazi destinati a servizi per il quartiere all’interno delle ex Caserme di via Guido Reni, si comunica che l’assemblea pubblica, concordata in quell’occasione, si svolgerà venerdì 24 febbraio alle ore 18 presso la sala Graziella Lonardi Buontempo del Museo Maxxi.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare, data l’importanza dell’argomento in questione.

ScriviAMO: i vincitori e i finalisti

logo SCRIVIAMODurante il brindisi di Natale 2016 presso la Casa Famiglia di Villa Glori sono stati premiati i vincitori del concorso di scrittura ScriviAMO organizzato da Amuse e dalla casa editrice Gio.Ca.

 

Primo Premio:
Arianna Terzi (Lnn) e Simone Pompetti (Faith)
con il racconto: “Il maestro dei Balilla
Con la seguente motivazione: Scritto molto bene, la narrazione epistolare in prima persona lo rende intimo e immersivo. Molto credibili i personaggi e i contesti raccontati. Bello il finale con il cambio di narratore.
Secondo Premio:
Stefania Simonetti (Scarabeo) e Gloria Togni (Ineffabile)
con il racconto: “Indissolubile
Con la seguente motivazione: Ben scritto, piace lo stile descrittivo ed evocativo. Bella la trama e ben  costruito l’intreccio con climax sul finale. Equilibrata l’alternanza dei capitoli, non si percepisce il cambio di autore.
Finalisti:
Arianna Terzi (Lnn) e Simone Pompetti (Faith)
con il racconto: “Il maestro dei Balilla
Stefania Simonetti (Scarabeo) e Gloria Togni (Ineffabile)
con il racconto: “Indissolubile”
Lorella Fanotti (Pincio) e Elvira Alfonsi (Notturna)
con il racconto: “Un giorno per rinascere
Alberto Tristano (Pollo) e Raffaele Merloni (Tappeto Volante)
con il racconto: “Se una sera d’inverno un venditore porta a porta
Guido Montalbani (Ciprovo) e Pier Francesco Pompei (Frankestone)
con il racconto: “Un weekend un po’ movimentato
Grazie a tutti e alla prossima!

Progetto Flaminio – Incontro con l’assessore Paolo Berdini

locandina-30-nov-2016-incontro-berdiniNOTA: per valorizzare al massimo il tempo a disposizione per il confronto con inostri rappresentanti istituzionali, l’incontro prevede che vengano rivoltedelle domande sul progetto predisposte  dai comitati e dalle associazioni deltavolo partecipato. Il pubblico può inviare  le domande – sintetiche – via emaila tavolopartecipatoflaminio@gmail.com prima dell’evento oppure tramite SMS, anche nel corso del dibattito,  al numero  3661347079 (solo SMS) indicando Nome Cognome e recapito telefonico

Domenica grande festa a Mafuiane (Mozambico)

14902768_1318971748135910_1711003091858121528_oMafuiane, 30 ottobre 2016 (da Massimo Raimondi (testo e foto) della Caritas Diocesana di Roma, riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo che ci riguarda molto per il chiaro riferimento al Progetto TappiAmo ed alla memoria del nostro Socio Filippo Capasso).
Si festeggiava San Frumenzio e entravano a pieno titolo nella Comunità Cristiana, con il battesimo 9 ragazzi.
Con quest’ultimi abbiamo anche inaugurato la targa dedicata al nostro caro amico Filippo, nella Casa Villa Glori(a).
È stata veramente una giornata intensa, dalla Messa, che sai quando inizi ma non sai bene quando finisci.
Una Messa intensamente partecipata, con balli e canti, più la cerimonia dei battesimi, non certo con fonte battesimale in marmo o mosaico o quant’altro, ma un semplice recipiente in plastica.
Come in quasi, tutte le cose qui, si cerca di dare un senso al gesto e non alle apparenze.
Dopo la messa ci siamo fermati tutti all’esterno …..

L’articolo completo, corredato dalle foto si trova qui: https://www.facebook.com/massimo.raimondi.395/posts/1318971991469219?pnref=story